Intervista ad Andrea Pieroni di Live Nation

Pieroni, Managing Director di Live Nation Italia, ha rilasciato recentemente un’ intervista a metalitalia in cui ha parlato anche degli avenged sevenfold e del loro imminente show a roma il 19 di giugno. Ecco cosa ha detto:

ROMA OSPITERA’ ANCHE L’UNICA DATA ITALIANA DEGLI AVENGED SEVENFOLD IL 19/05: IL GRUPPO E’ ANCORA IN ASCESA, SECONDO LA TUA ESPERIENZA LI VEDI COME FUTURI HEADLINER NEI FESTIVAL?
“Sicuramente è un gruppo in ascesa e tra i giovani è uno di quelli che la possibilità di sostituire negli anni a venire i cosidetti ‘mostri sacri’”.
LO SPETTACOLO DEGLI AVENGED SEVENFOLD AL FORUM DI MILANO E’ STATO ORFANO DEI PYROS DEL LORO IMPRESSIONANTE PALCO. SARA’ DIVERSO A ROMA, VISTO CHE LO SPETTACOLO E’ ALL’APERTO? IL DIVIETO E’ STATO IMPOSTO PER LIMITAZIONI DELLA LEGGE ITALIANA O CI SONO ALTRI MOTIVI?
“Fare pyros indoor non è semplice. Ci sono un sacco di restrizioni per cui può succedere che per ragioni di sicurezza la commissione di vigilanza decida di non concedere l’uso dei pyros, anche se sono parte integrante dello show. E’ la legge, e noi organizzatori, nonchè gli artisti, siamo tenuti a rispettarla. Per quanto riguarda i concerti outdoor, la situzione la situazione è relativamente più semplice e di solito la licenza per pyros viene rilasciata. Da questo punto di vista abbiamo il precedente di Rammstein dello scorso anno che furono autorizzati a esibirsi con lo show al gran completo. Per cui credo che anche per Avenged Sevenfold le possibilità che abbiano il loro spettacolo di pyros siano notevoli”.
COME MAI NESSUN SUPPORTO? E’ UNA SCELTA DELL’ARTISTA?
“Il supporto è sempre una scelta dell’artista principale, ovvero dell’headliner”.
GUARDANDO L’ETA’ ANAGRAFICA DELLE LEGGENDE DI METAL E HARD ROCK PROTAGONISTE DEI GRANDI EVENTI SIAMO SEMPRE PIU’ VICINI AL RICAMBIO GENERAZIONALE. CHI VEDI COME SUCCESSORE A RIEMPIRE LE ARENE E A FARE DA HEADLINER AI FESTIVAL?
“Beh intanto credo che artisti come Metallica, Iron Maiden, Aerosmith siano duri a morire. Di loro ne sentiremo parlare ancora per un bel pò. Tra i più giovani, anche se relativamente, vedo System Of A Down, Rammstein, Slipknot, Avenged Sevenfold. Sono band che appartengono alla generazione successive rispetto a quella dei tre mostri sacri di cui sopra e che hanno già dimostrato di essere in grado di fare grandi numeri nel nostro paese”.

Trovate la completa e interessante intervista qui

Mario

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