10 Days of Jimmy #5

Quinta giornata dedicata al ricordo del nostro Jimmy!

  • Oggi riproponiamo un’intervista che non sappiamo datare con certezza ma che dovrebbe risalire al novembre del 2005 quando la band era nel pieno dell’attività live promozionale di City Of Evil.
    E’ allora che punktv.ca ebbe l’occasione di intervistare Jimmy su un tourbus diretto verso Seattle. Trovate l’intera traduzione dell’intervista sul nostro forum.

Abbiamo scritto Bat Country poco prima che Thompson morisse e quindi le persone vicine a lui ci hanno dato l’ok per farla e per usare le sue citazioni e roba così. Abbiamo basato il video sulle nostre esperienze a Las Vegas e a dei film, quindi è sia di ispirazione nostra che una sorta di spin off allo stesso tempo.


  • Il video di oggi è un momento bellissimo anche se postumo alla scomparsa di Jimmy ovvero la famiglia Sullivan (mamma Barbara, papà Joseph e le sorelle Katie e Kelly) che ritira il premio come miglior batterista ai Revolver Golden Gods Awards del 2010. Decisamente un ricordo dolce/amaro che volevamo ricondividere con voi.

  • Riprendiamo anche con le testimonianze di chi ha incontrato Jimmy e oggi è la nostra founder Clarissa a raccontarci qualcosa delle sue esperienze con Jimmy:

“Jimmy era la mente geniale degli A7X. Se la band ha conquistato il successo mondiale è anche grazie a lui.
Era pura energia sul palco, ma anche un sorriso ed un abbraccio garantito ai suoi fan. Ha fatto sentire amati i suoi fan ed ha sempre garantito dei live strepitosi. Jimmy era pura creatività nello scrivere e bravura nel suonare. Quando ci ha lasciati ho avuto l’impressione che la band andasse avanti per inerzia, insomma, che qualche meccanismo si fosse rotto.
La cosa non mi ha sorpreso. Jimmy era la vena folle degli A7X ma allo stesso tempo professionalità e spontaneità. Amava stare tra la gente ma allo stesso tempo non era lì per farsi idolatrare. Lui amava la gente, punto. Non era in cerca di popolarità o visibilità, semplicemente a lui piaceva stare con i fan e sul palco. Non importa che fosse stanco o sudato; lui ha sempre ricambiato l’affetto ricevuto e per questo merita di essere ricordato. Gli dobbiamo molto. Gli A7X devono molto a lui.”

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