2. Knebworth 02-08-09


Foto dello Show.

SCALETTA:

1. Critical Acclaim
2. Eternal Rest / Chapter Four
3. Beast and the Harlot
4. Afterlife
5. Scream
6. Gunslinger
7. Unholy Confessions
8. Bat Country
9. Almost Easy

Finalmente tornati dal Sonisphere io e la mia ragazza… la prima cosa che vi posso subito dire è: the best show ever!!!
Ovvero il miglior concerto dei Sevenfold, altro che live in LBC!
Perché dico questo? La sola differenza col live in LBC è che lì c’erano tutti gli effetti speciali e avevano tutto il tempo che volevano mentre al Sonisphere avevano 50 minuti e hanno fatto tutte le canzoni (o quasi) una dietro l’altra.
Nessun fischio, niente di niente, erano tutti lì per loro (e per i Metallica) ma in ogni caso tantissime persone con la loro maglietta. C’erano fan oltre che inglesi anche dalla Spagna e Svezia.
Lo stesso Matt a metà concerto è rimasto stupito da quanta gente c’era, dicendolo chiaramente e ci ha ringraziati più volte.
Io e la mia ragazza ci siamo messi in prima fila e nessuno ci ha più spostati.

Alle 18.30 i tecnici e Pete hanno iniziato a montare la strumentazione, poi a pochi minuti dall’inizio del concerto si sono levati i cori Sevenfold! Sevenfold!
Da Brividi.
Entra il Rev irriconoscibile col la barba lunga, maglietta Dcma.
Parte l’organo di Critical ed entrano tutti gli altri: Syn con i capelli curati in maniera raffinata senza la solita pettinatura, Zacky identico ai live americani e messicani di qualche mese fa, Johnny con un insolito capelli lungo con riga in parte ed infine Matt con bandana e cappello.
Nota curiosa: durante Critical Acclaim, se non erro, a Matt è caduto il cappello e si è vista chiaramente la folta chioma di capelli mossi 🙂 Il tempo è davvero volato u_u

Prima di Afterlife, spero di non aver capito male, Matt ha detto “ora facciamo una canzone del nuovo album in anteprima (o qualcosa del genere) ma prima facciamo un paio di vecchie” ma alla fine era uno scherzo.
È stato davvero un concerto sereno per i Sevenfold perché sul palco hanno parlato e scherzato e tutto sommato debbo dire che in prima fila ho resisto bene, perché, vorrei ricordare, che in Inghilterra il pubblico ai concerti non è così animale come in Italia, nonostante ci fossero ondate di spinta e un’infinità di persone che facevano crowdsurfing!
Soprattutto verso la fine era una cosa pazzesca! The best show ever, a mio giudizio!
Gino