5. Londra 31-10-10


Foto dello Show.

SCALETTA:

1. Nightmare
2. Critical Acclaim
3. Welcome To The Family
4. Beast And The Harlot
5. Buried Alive
6. So Far Away
7. Afterlife
8. God Hates Us
9. Unholy Confessions
10. Almost Easy

E arrivò anche quel 31/10/2010…
Torniamo da un giretto veloce da Camden, sistemata veloce in hotel e dritti all’Apollo, sono le 20 naturalmente in fila non c’è più nessuno ed entriamo, guardo in giro se riesco a beccare qualcuno del forum, ma niente, entriamo ed è già tutto pieno, ma troviamo un posto in fondo al parterre dove si riesce a vedere ottimamente il palco, davanti avevamo 3-4 ragazze inglesi che una sopra l’altra arrivavano ai 3 metri…ottimo!

Sono lì, tentato di lasciare la maglietta al mio amico e cercare di arrivare tra le prime file, ma sapevo che sarebbe stato un gran concerto e volevo godermelo, volevo godermi quei 5 (6) disgraziati, visto che avevo anche un buona visuale, e così mi trattengo e rimango lì. Si spengono le luci ed entrano, mascherati e carichi, la cancellata alle loro spalle, i fuochi, quella scritta foREVer, partono con la solita Nightmare ed è già il delirio, e guardando tutta quella gente, come è successo a Milano, la mia mente torna indietro alla prima volta che li vidi al Rainbow, un buco di culo in una via dimenticata di Milano, 200-300 persone e io sotto al palco a 1 metro da Matt e gli altri…poi con la testa torno all’Apollo e una canzone dopo l’altra il teatro sembra saltare in aria da un momento all’altro, l’acustica è favolosa, loro sono perfetti (musicalmente non me ne intendo, so che hanno sbagliato qualcosa) ma per me sono perfetti così.

Ed arriva il momento più pesante della serata, cambio di telone e compare quell’immagine, che da sola vale l’intero prezzo del biglietto, sarebbe da guardarla in silenzio per ore…ma Loro no, ci regalano anche So Far Away, e allora come è già successo a Milano, lacrime e la si canta con tutta la voce rimasta..(una ragazza inglese durante SFA si gira, forse richiamata dalla mia splendida voce da usignolo 😀 vede che sono in lacrime, e dice alla sua amica di girarsi, a quel punto si mettono a ridere, e lì ho continuato a cantare ancora più forte…fottute stronze inglesi!) speravo in qualche sorpresa, ma sapevo che sarebbe stato impossibile, e infatti la scaletta è rimasta la solita, anzi, grazie all’altro gruppo inutile hanno dovuto anche tagliare 2 pezzi..stupendo il coinvolgimento del pubblico, ma sinceramente dalla mia posizione l’ho visto un po’ più freddino rispetto al pubblico di Milano, ci avvicinavamo alla fine ed ero sempre più orgoglioso di Loro, continuavo a guardare Portnoy, un mostro, potrebbe suonare la batteria senza braccia, ormai è della famiglia, ma… finisce il concerto, lancio di caramelle, plettri, bacchette, contenitori di caramelle, spero che non abbiano aperto la testa a nessuno 😀

Si esce si va verso l’uscita e becco Giada con Giulia, gli dico che tornavamo verso l’hotel, visto che degli Stone Sour non mi interessava niente, e ci diamo appuntamento per dopo..mentre torno a casa penso ancora al concerto e mi chiedo chissà quando li rivedrò?! Ma consapevole di quello che sono diventati e il culo che si sono fatti per arrivarci…IMMENSI.
Unica nota negativa..quando è partita Welcome To The Family, si è scaldata anche quella parte di pubblico che fino a quel momento era rimasta ferma a guardare il concerto, senza neanche mai applaudire o altro, mi ricordava molto quando in discoteca parte Basket Case che la pista si riempie di gente cazzuta che con i Green Day non c’entra niente, e finita Basket Case lasciano la pista perché le altre canzoni non le conoscono…ci sono rimasto un po’ così :/
Christian

Allora premessa 1:
– Io sono partito da milano venerdì pomeriggio alle 14.30 con 3 miei amici e la febbre, stavo male..siamo arrivati all’ostello sotto la pioggia alle 22.30 e la prima cosa che abbiamo trovato (oltre al fatto che era un pub) è stato un cinese nudo. Il clima poi non ha aiutato le mie condizioni e nemmeno i bambini del luogo che ci hanno bersagliato con cerbottane la prima sera.
Detto questo premessa 2:
– ho passato i giorni del 30 e 31 Ottobre fuori dal cancello dell’Apollo nella speranza di vedere qualcuno (chiunque) e magari di stringergli la mano dal buchino nel cancello… ho passato quindi due giornate a tartassare la povera Beverly della sicurezza finché il 30 sera… un uomo barbuto passa davanti al cancello, inizialmente non realizzo bene, poi quando passa la seconda volta ne sono certo..è Mike Portnoy: inizio a gridare come un pazzo! Inizialmente lui ci saluta e continua poi si ferma, torna, apre il cancello e viene lì a parlare con noi. Foto di rito, un bacio in preda alla follia (sono un batterista capitemi, incontrare Portnoy non è da tutti i giorni) e via, finisce li per il momento.

31 Ottobre “I’m Walking Into a Dream..”:
Arriviamo all’apollo alle 10.30..poca gente..solo pischellini, poca roba, la prima fila è nostra, non ci mettiamo neanche in fila; preferiamo andare dalla nostra amata Beverly che ci riconosce ci saluta e ci dice..”inutile che state qui tanto non arriva nessuno, gli Avenged sono nel loro hotel”. Partiamo a farci un giro, torniamo al teatro per l’1.30. Passa il tempo, passa un po’ di gente, tra cui Danny con il quale parliamo facciamo la foto e ci fa vedere (su mia richiesta) il video fatto a Milano (quando è passato sul palco prima dell’entrata in scena). Altro tempo che passa, salutiamo Roy Mayorga, James Root, Corey Taylor (che nascondeva in una borsa di H&M l’improponibile corpetto che poi si è messo) e intanto facciamo conoscenza con un sacco di italiani lì come noi per gli Avenged. Arrivano le 18 e Beverly ci avvisa dell’imminente apertura delle porte, scavalchiamo alla grande le transenne ed entriamo.
1° sguardo: Wow che teatro!! Spettacolare!!
2° sguardo: Merda le prime file sono occupate!
Ci appostiamo in 5^-6^ fila… davanti a noi soprattutto ragazze e 14-15 enni. Non si sta male, al contrario di Milano, dove si era pressati all’inverosimile, si sta belli larghi; la security porta l’acqua, nessun problema.
Iniziano gli Hellyeah, Vinnie Paul wow!!! Ma non è che mi prendano troppo. Inizio allora l’avvicinamento in transenna con un mio amico e a metà Hellyeah sono in seconda fila. Finiti gli Hellyeah sono davanti senza capire il perché..però sono lì e ci sto. Un po’ di pausa si sta tranquilli, si beve, niente di che.
Una dolce sinfonia si fa largo di sottofondo, luci blu, ghiaccio secco sul palco.., NIGHTMAREEEEEEE!!!!
Iniziano le danze. Sul palco 5 persone mascherate di cui uno che solo a guardarlo scoppi a ridere (è Syn con la maschera di Shrek), coreografia che prende a calci volanti quella di Milano: il fuoco e le fiamme la fanno da padrone (e scaldano un sacco) tra una scia di assoli assurdi (in Critical Acclaim Syn stecca power per la gioia del pubblico che fa partire un Woooooooooooo), doppie pedalate e acuti mozzafiato del nostro Matt, che al contrario di quanto mi era stato detto il giorno prima è carico a pallettoni..davvero..sono tutti carichi, sarà l’aria londinese che ha fatto il suo effetto, sarà Halloween ma quei 5 là sopra non mi fanno neanche pensare a Milano, a Seize The Day e Bat Country assenti. Spaccano davvero il culo a chiunque stasera, sembra di impazzire, anche il pubblico che mi avevano detto fosse freddo è invece a livelli delle fiamme sullo sfondo e lo si sente, dalle spinte che mi arrivano ai cori per Jimmy fino agli “EH!” di Critical Acclaim. Nel frattempo riesco pure ad agguantare un plettro di Zacky. Chiudono con Almost Easy… ma non finisce qui, iniziano a volare caramelle da tutte le parti, Johnny me ne da un paio in mano (tenero lui)..poi arriva Portnoy dal palco lancia bacchette io provo a chiamarlo con la voce rimasta, lui non so come sente e si gira, mi vede e sembra riconoscermi dal giorno prima tanto che indica e mi allunga una bacchetta dal palco. Non ci credo, mi ha dato la bacchetta!

Sono ancora li mezzo stordito che quasi non faccio caso al tentativo di lancio del basso di Johnny da parte dello stesso Mike (dico quasi perché avrei preso pure quello, ma in testa) gli Avenged hanno chiuso nel modo in cui io speravo chiudessero: regalandomi qualcosa per il mio imminente compleanno.
Poi partono gli Stone e devo dire che l’Apollo lo hanno tirato giù davvero! Hanno davvero spaccato il culo anche loro..anche qui mi sfugge il plettro di Corey per un soffio (ma non la parrucca che si è messo durante lo show, non la rosa, quella che gli hanno lanciato  nera)..ma Shawn Economaki (il bassista) alla fine del concerto mi regala il suo plettro dandomelo in mano mentre mi batte il cinque dopo aver passato il concerto di fronte a me e ai miei Headbagging assassini.

Post – And All Things Will End: usciamo..io super eccitato, carico che spaccherei qualsiasi cosa e sudato come mai prima d’ora andiamo al cancello salutiamo Riccardo e Gregorio (amici del forum che però non so come si chiamino qui) e ce ne andiamo troppo esausti per aspettare che esca qualcuno ma troppo felici per un concerto da PAURA migliore anche di quello di Milano (per tutto: coreografia, carica degli artisti, location e pubblico soprattutto nel pre-concerto) e io con le lacrime agli occhi per quello che ho passato e quello che sono riuscito a portare a casa dopo che a Milano non avevo preso niente.
Lorenzo