3. Amsterdam 19-11-13


Foto dello Show.

SCALETTA:
1. Shepherd of Fire
2. Critical Acclaim
3. Welcome to the Family
4. Hail to the King
5. Doing Time
6. Buried Alive
7. Fiction
8. Nightmare
9. Afterlife
10. Guitar Solo / Band Jam Session
11. This Means War
12. Requiem
13. Bat Country
Encore: Chapter Four
Unholy Confessions

Sapendo di essere ad Amsterdam immaginavo che lo spettacolo sarebbe stato elevato, quindi mi sono aspettato il massimo da loro e così è stato: è stato spettacolare e hanno spaccato!
Ottima la performance di tutta la band, anche del nuovo batterista Arin che porta avanti a testa alta e con merito il lascito del povero Jimmy.
Il concerto è stato veramente carico dall’inizio alla fine. Ttto il pubblico era caldo e tutti cantavano dall’inizio alla fine ogni canzone!
Rispetto all’ultima volta che li avevo visti live a milano nel 2010, questo concerto è stato mille volte meglio: oltre al fatto di avere un palco veramente enorme, è stato bello veder in scena scenografie più “sceniche” come l’utilizzo del fuoco che da noi (al Palasharp quanto meno) sarebbe impossibile…
L’assolo di Syn.. anche quello è stato figo! XD Verso la fine ha iniziato a seguirlo Arin continuando poi con un proprio assolo di batteria!
Lo spettacolo si è anche prolungato qualcosa di più dell’orario perchè Matt si è fermato molte volte a intrattenere il pubblico ogni 2 – 3 canzoni… fra le varie scenette anche quella in cui ha ricordato il compleanno di Johnny il giorno prima
“Johnny ha compiuto gli anni ieri in una delle città più belle d’Europa, Amsterdam!
Abbiamo fatto un salto nel Red Light District tutti insieme e potete immaginare da soli la serata com’è andata a finire per il nostro amico… E non solo per lui! E non solo per le ragazze!” ha scherzato su.
Il finale come quasi ogni anno è stato con Unholy Confessions, speravo che nello stacco finale della canzone la cambiassero come a volte fanno ma invece hanno staccato semplicemente, salutato, ripreso e chiuso: però si sono fatti perdonare finito il concerto stando un bel po’ di tempo sul palco a lanciare bacchette e plettri e continuando a salutare i fans.
E questo credo sia tutto, mi spiace di non saper scrivere altro ma sinceramente è difficile descrivere qualcosa così… bisogna essere li!

Stefano