4. Milano 23-11-13


Foto dello ShowVideo dello Show.

SCALETTA:
1. Shepherd of Fire
2. Critical Acclaim
3. Welcome to the Family
4. Hail to the King
5. Doing Time
6. Buried Alive
7. Fiction
8. Nightmare
9. This Means War
10. Afterlife
11. Guitar Solo / Band Jam Session
12. Requiem
13. Bat Country
Encore: Chapter Four
Unholy Confessions

“Non so neanche da dove cominciare. Per una volta raccontiamo tutte le cose belle e freghiamocene di quelle negative che possono esserci state, sotto ogni aspetto.
Gli Avatar: band “rimpiazzo” per il “pacco” tirato dai Device. Non avrei dato loro una, e giuro una, lira e invece mannaggia a loro han saputo catturare l’attenzione anche di chi li schifava un po’ (come me). Secondo me nelle parti pulite il cantante meritava tantissimo e la ritmica di ogni canzone suonata ieri sera mi è piaciuta! Musicisti bravissimi e davvero meritevoli. Tra l’altro ho apprezzato tantissimo il gesto di dire qualche cosa in italiano.
Five Finger Death Punch: sicuramente un altro capitolo rispetto agli Avatar, per esperienza e per ritmiche sicuramente diverse. Una carica invidiabile, vista in poche band che comunque hanno una discreta carriera alle spalle. Ironici, coinvolgenti e non noiosi. Han conquistato la loro bella fetta di fan anche in Italia secondo me! Più professionali sicuramente, magari sotto un certo aspetto anche meno ansiosi di far “bella figura”. Mi son piaciuti parecchio.
Last but not least, Avenged Sevenfold: sono di parte, lo ammetto. Anche volendo non saprei trovare aspetti negativi. Impeccabili, divertenti e sono sicura anche emozionati da un pubblico che non si aspettavano secondo me. Da due anni fa a Treviso a ieri sera, c’era qualcosa di diverso in loro, erano quasi orgogliosi e soddisfatti di poter suonare a Milano per noi. Li ho trovati rilassati ad un certo punto, un po’ come se fossero a casa. Syn di una bravura spaventosa e per la prima volta (per me) l’ho visto contento e soddisfatto. E Arin che viene su che è una meraviglia. Ho apprezzato il loro avergli lasciato un piccolo spazio in cui poter sfoggiare quello che sapeva fare. Ho apprezzato che a fine concerto siano rimasti un po’ di più, che Arin si sia alzato e sia venuto a salutare. Non lo so, li ho visto diversi, in positivo. E sicuramente siamo stati diversi anche noi. E’ stato un vero e proprio Show. Non potrei essere più orgoglioso di loro per quello che sono riusciti ad ottenere.”
Giulia C.

Sono salita sul treno tutta elettrizzata, non riuscivo a credere che li avrei visti in carne e ossa, e ammetto che ancora ora non riesco a capacitarmene. Arrivata a Milano il mio cuore stava già iniziando ad agitarsi anche lui, e più si avvicinava l’ora del concerto più accellerava. Quando finalmente scesa dalla metro sono entrata nello stadio non mi sembra vero. Ho conservato la voce per loro, la mia voce l’avrei persa per cantare con loro sulle note di Nightmare e di Hail to the King. Quando finalmente sono usciti il mio stomaco si è ristretto, e il mio cuore è scoppiato e con lui la mia voce è uscita fuori spontaneamente. Ho pianto per tutta la durata del concerto, ero euforica m allo stesso tempo terrorizzata, avevo il terrore di potermi svegliare da un momento all’altro e scoprire che era tutto un sogno. Invece era tutto vero. Tutto il concerto è fisso nella mia memoria e se chiudo gli occhi li rivedo davanti a me, e sento la voce di Matt, gli assoli di Synyster e tutto il resto. È stato come una magia, avrei tanto voluto che quel momento non finisse mai. Tornerei volentieri indietro nel tempo, per godere ancora della loro presenza, anche se solo per un solo istante. Ma purtroppo si sa, il tempo vola quando ci si diverte. Comunque continuerò sempre a seguirli, ad addormentarmi ascoltando “Dear God” e a sgolarmi cantando “Beast and the harlot”,perché loro sono i miei idoli, sono la mia forza, le mie divinità scese in terra per spingermi ad andare sempre avanti. Ed ora, sono a casa,lontana da Milano e ancor più lontana da loro, eppure non li ho mai sentiti così vicini come in questo momento,guardo i video che ho fatto ieri, ed è come se fossero qui, seduti nel letto accanto a me. Aspetterò con impazienza il giorno in cui li rivedrò, ma nel frattempo posso solo gridare con quel poco dj voce che mi resta.
Claudia A.

Non ho mai scritto una recensione, voglio semplicemente dirti brevemente com’è stato per me! Era la mia terza volta e devo dire che si sono migliorati, in tutto! Manca molto Rev e questo si sente e soprattutto si vede, io personalmente ho notato nel gruppo una sorta di malinconia non facilmente tangibile ma che rende l’aurea intorno agli Avenged più cupa! Devo ammettere che il nuovo batterista però rende, rende bene davvero!
Un concerto totalmente incredibile, soprattutto se accompagnato dalla ragazza che ami che ha deciso di accompagnarti. E, come ultima cosa, forse sarà il mio più grande ricordo di questo incredibile concerto, è stata Fiction, durante la quale (come a Roma) mi sono venuti gli occhi lucidi. Un grazie se lo meritano tutto, sia gli Avenged, sia l’incredibile pubblico!
Colgo l’occasione per complimentarmi del vostro lavoro incredibile con questa pagina, bravi davvero! Ieri ho portato in modo fiero la mia bellissima maglia di “Avenged Sevenfold Italia”.
Leonardo P.

Ho conosciuto gli Avenged solo 3 anni fa ma già dalla prima canzone che ho ascoltato mi sono piaciuti.. Con loro ho vissuto emozioni indimenticabili e mi hanno accompagnato nei momenti piú difficili.. Per questo appena ho visto la data a Milano mi sono precipitata a comprare i biglietti.. Partita da Roma alle 7 e arrivata a Milano alle 15:30.. Una lunga attesa e molta ansia.. Ero molto emozionata e non la smettevo di parlare di loro e cantare.. L’attesa sono state le ore più lunghe della mia vita ma quando sono entrati aprendo il concerto non ho visto più nulla.. Ho urlato e pianto come una pazza dopo tre anni che li aspettavo.. Ero così vicina a loro che non mi sembrava vero.. Mi sono emozionata quando Matt ha detto che eravamo magnifici e non gli era mai capitato di non sentire la propria voce in un’arena coperta dal pubblico, siamo stati grandi anche noi.. Emozionante è stata anche Fiction.. Nightmare e Bat country poi sono state da urlo..Insomma non vedo l’ora che tornino perchè io ci saró a qualsiasi costo! Che devo dire? Sono stati fantastici e Matt è ancora più bello di sempre!! Avrei preferito essere al concerto di 3 anni fa perchè è l’album che preferisco ma purtroppo nn ci sono potuta essere.. Ma comunque mi sono divertita molto..Il ritorno è stato straziante, ero stanchissima e sono ancora senza voce i concerti sono esperienze indimenticabili, ieri l’ho capito!!!!!
Carmen C.

Come poter descrivere ieri sera? E’ stato assolutamente fantastico! Indimenticabile e qualcosa che non vedo l’ora di rivivere. Erano sette mesi che aspettavo, con il biglietto lì, pronto e tenuto al sicuro nel mio libro preferito… Senza contate il tempo che ho dovuto aspettare prima di sapere che sarebbero venuti in Italia! Quindi quando finalmente è arrivato il grande momento non me ne sono resa conto davvero, ho dovuto fissarli per un bel pò prima di realizzare che avevo davvero davanti i miei idoli, la mia band salvatrice, la mia vita. Prima di realizzare che ero nel mio sogno, insieme ad altre centinaia di persone! Ho provato tantissime emozioni tutte insieme ed ogni singolo pensiero negativo è scomparso in quelle ore di concerto; mi sono sentita euforica, innamorata, emozionata… Incredibilmente triste durante Fiction (Dio solo sa quanto ho pianto) e giuro che durante quella canzone ho davvero immaginato che Jimmy fosse lì, tra noi, con loro.
Non ero ai parterre, ero sull’anello B, dalla quale avevo un’ottima visuale, perciò sono arrivata appena prima dell’apertura dei cancelli ed ho fatto tutto il giro lungo la fila di persone che aspettavano di entrare al parterre, mi sono sentita a casa, parte di quella famiglia composta da sconosciuti, parte di qualcosa di grande e bellissimo!
Quando siamo entrati ed ho trovato il mio posto è stato bello vedere la folla sotto il palco accalcarsi e crescere sempre più, fino a diventare una massa enorme di persone!
Le due band di apertura (gli Avatar che non avevo mai sentito e di cui mi sono innamorata e i Five Finger Death Punch, che già conoscevo e che adoro) sono state fantastiche… Ma la cosa migliore resterà solo l’esibizione dei Sevenfold. Incredibile.
Mi ha fatto più che piacere ritrovare nella scaletta alcune canzoni del nuovo album ma soprattutto i grandi classici, come Critical Acclaim e Afterlife, e ho apprezzato la presenza di due canzoni vecchiotte, cioè Chapter Four e Unholy Confessions. Avrei voluto sentire anche Almost Easy, Scream e Little Piece Of Heaven ma… Non si può avere tutto infondo, mi hanno dato tantissimo in ogni caso e continuano a farlo! Grazie Avenged, grazie perchè mi salvate la vita ogni giorno dallo schifo che mi circonda!
Federica M.

Era una vita che aspettavo questo momento. Vederli sul palco, cantare insieme a loro e ai miei “fratelli sevenfoldiani” ogni singola parola delle loro meravigliose canzoni.
Ricordo ancora quando la mia amica prese i biglietti, era più o meno giugno, penso. Pensavo a quanto fosse lontano Novembre, ma si sa, l’attesa aumenta il desiderio, e questo desiderio era appunto vederli dal vivo. Essendo di Modena, parto verso le 15 dopo esser passato a prendere i miei compagni di avventura. Viaggio che non finiva più. Troppa voglia di arrivare in quel Forum, troppa voglia di di vedere i miei idoli. Una volta arrivati, tempo di 2/3 sigarette post-viaggio e si entra. Ok, seduti. Ora non resta che aspettare i gruppi spalla, in questo caso Avatar e Five Finger Death Punch.
Entrano gli Avatar (non ricordo bene gli orari, eh si, l’ansia gioca non solo brutti scherzi ma, almeno nel mio caso, una passeggera sindrome di Alzheimer). Ricordo di essere rimasto molto colpito da loro, grande presenza scenica, riff semplici ma comunque martellanti come piacciono al sottoscritto, tant’è che tornato a casa ho scaricato il loro ultimo cd.
Dieci minuti dopo la loro esibizione e tempo 10/15 minuti entrano i Five Finger Death Punch. Ricordo da quel che ho letto che c’erano molte aspettative riguardo a tale band, considerata come il nuovo astro nascente del Metal. Ottimo sound, pubblico che seguiva il leader, segno che sono anche discretamente conosciuti in Europa. Personalmente preferisco più gli Avatar, anche se musicalmente posso legittimare la grande qualità di questa band.
Ricordo bene che quasi alla fine della loro esibizione il cantante fa il nome degli Avenged; e già lì come se non ci stessi più pensando perchè magari mi ero sciolto, ecco che mi torna l’ansia. Finita l’esibizione dei 5FDP, il Forum si illumina e suonano le canzoni di band famose. Non finivano più… Finita Back in Black degli onnipotenti AC/DC, il “teatro dei sogni” si spegne. Inizio a sentire il cuore battere come se dentro ci fosse The Rev che sta suonando pezzi alla Beast and the Harlot. Non ci credo, il sogno di una vita (anche se ho “solo” 20 anni) sta per arrivare. Sento le campane di Shepherd of Fire e… Ecco che entra Synyster, accompagnato da Zacky, Johnny e Arin. La bomba di emozioni scoppia non appena vedo correre il mio idolo, Shads! Sentire la sua voce dal vivo è stato assurdo! Non sapevo chi guardare, tant’era era l’emozione.
Finita l’opening track si passa all’immortale Critical Acclaim, e quando c’è la voce di The Rev son dolori. Si passa poi a Welcome to the Family, sempre bella da ascoltare. Ma la chicca della serata (a mio parere) è la successiva, ossia Hail to the King, la mia preferita insieme a Nightmare e Seize the Day (frase tatuata sul braccio) che, ahimè, non hanno fatto. Ma lasciamo perdere questi particolari. Potenza assoluta quando la chitarra di Zacky inizia a suonare. Ma il momento più bello è stato sentire tutto il Forum cantare il ritornello della Title Track dell’ultimo CD. Si va poi avanti con l’energia di Doing Time, capolavoro alla GnR! Si passa poi a Buried Alive, leggera e pacata all’inizio, quanto cattiva e fottutamente Heavy alla fine. Vedo poi Zacky e Johnny uscire dalla scena, per lasciare spazio al resto della band. E ho pensato “ok, fuori i fazzoletti ragazzi, qui c’è Fiction”. Emozionante come c’era da aspettarsi, ma il finale a mio avviso è stato incredibilmente pieno di emozioni, e lacrime dai (non sono un duro). Bello vedere un faro puntato sul nulla nel ponte di Fiction, come se stesse cantando qualcuno… Asciugate le lacrime si passa al capolavoro di Nightmare, Shads carico come una molla così come gli altri, entusiasti del pubblico, tant’è che hanno detto che siamo stati il pubblico più caloroso della loro carriera! Finita Nightmare si passa alla guerra, alla grandissima (quanto criticata) This Means War, e come negli scorsi live Matt fa cantare il pubblico nel ritornello! Si passa quindi alla canzone grazie alla quale li ho conosciuti ossia Afterlife, classico degli Avenged!
Ecco poi il momento del fenomeno: Gates che si cimenta in un assolo mostruoso (a dir poco…), accompagnato poi più tardi da Arin e successivamente da Zacky e Johnny. Si capisce che siamo alla fine quando i nostri beniamini dopo aver suonato l’ottima Requiem e un altro classico come Bat Country lasciano la scena come se lo show fosse finito. Ma non è così, torna Matt ed ecco una Signora canzone del CD Waking the Fallen, Chapter Four! Si conclude con Unholy Confession, giusto per chiudere in bellezza. Grande live, unica nota negativa l’assenza del fuoco, che sarebbe stato come la ciliegina sulla torta e la mancanza di pezzi fantastici come Almost Easy, Beast and the Harlot, Seize the Day, ALPOH. Probabilmente il giorno più bello della mia vita, ancor più sapendo di aver fatto parte del pubblico più caloroso dei loro 15 anni di carriera. Thank you guys, HAIL TO AVENGED SEVENFOLD.
Antonello S.

AVENGED SEVENFOLD: commentare il loro set è cosa ardua. Una scarica di adrenalina dal primo secondo fino alla fine. Ero dubbioso sulla performance di Matt a causa dei problemi vocali avuti a Vienna, ma già con “Sheperd Of Fire” ogni dubbio è stato fugato. Lo show prosegue con “Critical Acclaim”, uno dei cavalli di battaglia della band, e la parte cantata da Jimmy suscita sempre forti emozioni quando la si ascolta. Il pubblico reagisce bene durante tutto lo show, sia sulle canzoni nuove che su quelle vecchie. Il momento più toccante della serata arriva con “Fiction “: Syn, Matt, accendini e cellulari, un palazzetto sportivo sold-out che canta..E una luce sul palco nel pezzo cantato da Jimmy. Un ottimo modo per ricordarlo, sobrio e toccante, che avrà fatto scendere qualche lacrimuccia all’interno del pubblico. Ma c’è stato poco tempo per la commozione, perché subito dopo è arrivata “Nightmare” a riportarci sulla retta via. Il pubblico ha risposto alla grande, e così anche sulle successive canzoni (menzione speciale su “Afterlife”) fino alla fine del concerto, assolo di Syn e jam session compresi. La band era davvero in forma, dal primo all’ultimo componente. Hanno saputo coinvolgere il pubblico alla grande, e tutti hanno reagito al meglio. Non a caso Matt ci ha definiti “più caldi del Brasile” e “il pubblico più rumoroso che abbiamo mai trovato in 15 anni, tanto da non riuscire a sentirmi mentre cantavo”. Un ringraziamento per tutta la “Family” che ha riempito il Forum, e che si è fatta sentire per tutto il tempo. Ne abbiamo fatti di passi avanti da show con poche persone o bottigliate sul palco, e a mio avviso questo i ragazzi lo hanno capito e soprattutto apprezzato. VOTO ALLA SERATA: 10
Tre band, con stili non proprio uguali, ma che hanno saputo mettere insieme uno spettacolo devastante e fantastico. La voce mi deve ancora tornare, e il collo farà male ancora per un po’, ma ne è valsa assolutamente la pena.
Mattia M.

È stato il mio primo loro concerto e nonostante fossi all’anello C mi sono divertita un casino e anzichè avere la depressione sono in piena fase “oh mio dio che figata sono stata ad un loro concerto” è da quando li ho conosciuti circa 2-3 anni fa che non aspettavo altro e ne sono rimasta contentissima. Sono stati molto coinvolgenti ed ero talmente presa bene che parecchie volte ho dovuto smettere di cantare perchè sentivo le corde vocali pronte a dirmi “ciao ciao”. È stato bellissimo quando Matt ha chiesto per chi fosse il primo concerto e quando ha detto “well, welcome to the family” me lo sono sentito dedicato sul serio e l’ho apprezzato. Li ho trovati carichi e contenti di essere lì con noi e mi ha resa fiera di essere lì con tutti voi soprattutto quando ci ha paragonati ai fan brasiliani e poi sentire i cori e vedere gli accendini accesi è stata un’emozione unica. tra le mie parti preferite ci sono l’inizio di requiem con le luci basse perchè per ascoltare l’assolo mi ero seduta e sentendo quei cori sono schizzata in piedi con braccia e mani tese a fare \m/ poi ho adorato chapter four e unholy confession messe alla fine… Tra l’altro mi spiace per i bimbominchia che non conoscevano le canzoni vecchie ma mi è dispiaciuto molto che la gente facesse di tutta un’erba un fascio ma vabbè comunque lo capisco… Nel complesso il concerto mi è piaciuto dall’inizio alla fine, l’unica pecca (nei vostri confronti in quanto io non ho affrontato il lutto “in diretta” come voi) è stata fiction che risulta troppo triste fatta così anche se come esibizione mi è comunque piaciuta. 10+ al concerto, sul serio è stato epico, forse perchè era il primo… Scusate per il poema e per la critica molto poco oggettiva ma sono troppo felice per trovare ulteriori pecche Ahah grazie mille, siete dei grandi!
Giulia T.

Ecco qua il mio report del concerto. Premetto che per me non è facile partecipare ad aventi del genere, questo perchè a parte la lontananza, ho impegni familiari piuttosto pesi dato che sebbene abbia “solo” 38 anni, sono felicemente mamma di 3 bambini. Quindi accomodarli tutti da qualche parte e sparire per un paio di giorni non è impresa da poco. Ma quest’anno ero derterminata, già avevo prenotato a Febbraio il biglietto per i Nickelback, quando ho visto la notizia che sarebbero venuti anche gli Avenged, non ci ho pensato un attimo e ho comprato i biglietti con la speranza di poterli usare. Con 3 bambini gli imprevisti son sempre dietro l’angolo!ma siamo arrivati alla data prevista, li ho lasciati ai nonni e con mio marito siamo partiti alla volta di Assago con la nostra auto. Essendo stata nel solito luogo appena un mese fa sapevo bene come muovermi. Siamo arrivati all’hotel nel primo pomeriggio e già al check-in c’erano tanti ragazzi pronti per il concerto.Abbiamo atteso in camera l’orario dell’apertura dei cancelli dato che avevamo i posti numerati era inutile stare fuori al freddo e alla pioggia.Ciononostante ci siamo messi lo stesso nel serpentone che alle 18.30 circa arrivava all’entrata dellla metro. Ma per esperienza sapevo che grazie all’ottima organizzazione del forum , questa fila enorme si sarebbe smaltita in fretta.Infatti dopo una mezz’ora eravamo finalmente dentro al riparo di quella maledetta pioggerellina.
Poi è stato un crescendo di emozioni, i primi due gruppi, seppure bravi e coinvolgenti non potevano togliermi dalla mente il solito pensiero “Fate alla svelta a me interessano gli Avenged!”. E finalmente eccoli!quando il tendone si è aperto e ha rivelato il deathbat nel suo splediore il cuore mi batteva a mille. Sapevo dalla scaletta che si iniziava con shepherd of fire, ma i rintocchi delle campane sono stato lo stesso troppo emozionanti. E da lì in poi è stato tutto un cantare a squarciagola, acclamare, applaudire, fare foto e video. Io ero in anello B e da lì purtroppo la vice di Matt non so perchè ma non si sentiva molto. Il resto della musica era perfetto, solo la sua voce veniva sovrastata dalle chitarre. Ma me lo sono goduto lo stesso. Sono andata in delirio a Buried Alive che è tra le mie preferite, ho esultato a hail to the king e mi sono molto emozionata a Fiction. Devo essere sincera, quando morì Jimmy era un periodo che conoscevo già gli Avenged ma non li seguivo come adesso, quindi la sua morte mi dispiacque, ma non mi toccò così nel profondo come ad altri fans. Però so bene cosa si prova, ci sono passata quando è morto Freddy Mercury, Kurt Kobain , ma soprattutto quando scomparve Steve Clark il chitarrista dei Def Leppard ed Eric Carr batterista dei Kiss. Tutt’oggi quando vedo i vecchi video dove ci sono loro ho una stretta allo stomaco.Ma torniamo agli Avenged, la scaletta è stata per me molto soddisfacente. Unico cambio lo avrei fatto per Doing time, canzone per la quale non impazzisco e l’avrei sostituita con la potente planets.Ma chi sono io per giudicare la scaletta di professionisti come loro?di sicuro hanno i loro motivi quando scelgono le canzoni da suonare. Ho letto che alcuni hanno giudicato il concerto corto. Forse queste persone non sanno bene di cosa parlano, io ne ho visti a bizzeffe di concerto rock e oltre l’ora e mezza è assai difficile suonare. E parlo di concerti di gente che ha repertori vastissimi e decenni di esperienza di tour (Kiss, Iron maiden ecc). Accanto a me avevo due ragazzine che per tutto il tempo sono state a chattare col telefono, cosa siano venute a fare non lo so proprio. Invece dalll’altro lato c’era un ragazzo, sui vent’anni, si era portato dietro madre, padre e sorella. Aveva un accento del sud e di sicuro era con tutta la famiglia perchè non poteva viaggiare da solo. Ha urlato come un matto, lui sì che se la godeva!Insomma, è stato bello, sono fiera di averli visti e spero risucceda. Mi aspettavo di più?no, non direi, è sempre emozionante vedere i gruppi che si ama e già questo basta.Poi possiamo discutere all’infinito sulle scalette, sui suoni ecc, ma per quanto mi riguarda , non vado mai a concerti “così per fare” dato che appunto per me sono eventi rari..Ho amato ogni singolo attimo di quella serata!E adesso si ritorna alla vita di tutti i giorni, che per me è fatta di sveglie presto, portare i figli a scuola, cucinare, stirare quintali di roba ecc. Ma non direi che ho nostalgia del concerto, sono eventi che arrivano e passano, bisogna goderseli appieno. Ai mie tempi non esitevano i cellulari, le macchine fotografiche (a meno che tuo padre ti desse il permesso di portarla al concerto ed era difficile dato che costavano care), spesso venivano requisite dato che non si entrava senza essere perquisiti da capo a piedi. Eppure io quei concerti che ho visto ce li ho tutti stampati nella memoria e nel cuore, di ricordo ho solo la matrice del biglietto rinchiusa in una cornice appesa la muro. A volte si potevano acquistare i famosi bootleg, rigorosamente in vinile.Adesso siamo fortunati, chiunque ha per ricordo foto e video in quantità.Noi ragazzi degli anni che furono, avevamo solo i ricordi. Riuscirò a rivederli un giorno?lo spero. Intanto il mio bambino di 10 anni stamani è andato a scuola con la maglietta del concerto. Gli va grande e non può sfoggiarla visto che fa freddo, ma ha detto che era superfelice di averla. Addormento la mia ultima cucciola di due anni mentre le canticchio Crimson day ed è una grossa soddisfazione vederla fare headbegging sul seggiolino dell’auto mentre ascolta little peace of heaven che non so come, è la sua preferita. Sto crescendo piccoli fans deigli A7x!un giorno forse saranno loro a portare me ai concerti!
Elisa I.

15 thoughts on “4. Milano 23-11-13”

  1. Questo è stato il mio primo concerto in assoluto degli Avenged Sevenfold, quindi non sapevo bene cosa aspettarmi, ma erano tre anni che aspettavo di sentirli dal vivo ed ero felice ed entusiasta. Sono arrivata relativamente tardi in quanto ho avuto problemi nel trovare il forum di Assago, di conseguenza sono riuscita a sentire solo alcune canzoni dei Five Finger Death Punch, anziché la loro intera performance, prima che arrivassero gli A7X. Mi trovavo nell’anello C e avrei voluto essere più vicina a loro, ma vedevo comunque tutto benissimo e non mi lamento. Sorprendentemente, per quanto fossi emozionata, non ho versato neanche una lacrima. Quasi non riuscivo a capacitarmi del fatto che il mio gruppo preferito fosse proprio lì davanti a me. Non mi sembrava vero. Ho avuto modo di constatare che dal vivo sono esattamente come in video, per quanto riguarda la performance. Sono indubbiamente degli ottimi musicisti, a dispetto di qualche loro recente lavoro che non ho apprezzato particolarmente. Mi è dispiaciuto vederli andarsene solo dopo un’ora e mezza (circa) di concerto. Non si smentiscono mai, devono sempre fare i preziosi. Mi è anche dispiaciuto che non si siano fermati per un meet&greet con i fans, sarebbe stato l’ideale; adesso abbiamo solo da sperare nell’eventuale concerto estivo, anche se non è da prendere per oro colato tutto ciò che dice Matt. Comunque, nonostante il freddo, la lontananza dal palco e la loro breve performance, mi sono divertita parecchio e sono stata felicissima di vederli e di sentirli suonare. Decisamente un’esperienza da ripetere, questa volta possibilmente nel parterre.
    Valentina C.

  2. Cos’è un concerto? Non c’è una semplice parola per descriverlo appieno, ma assume svariati significati: libertà, gioia, felicità, spensieratezza; eppure un piccolo luogo, un piccolo forum può contenere miriadi di ricordi, di emozioni e anche di pianti.
    Trovarsi lì, con il cuore in gola, e emozioni a mille, lì assieme a migliaia di persone come te, non uguali di carattere o di aspetto, ma uguali in una cosa: la stessa passione per una band, una band che in solo un’oretta e mezza ha fatto scatenare bambini, giovani e anziani (perchè sì, ieri sera ho visto persone di tutte le età).
    Guardarsi attorno è dire: “Sì, questo è il posto in cui voglio stare, questo è l’enorme gruppo di cui voglio far parte”, gente con i capelli colorati, gente con i piercing, gente con i tatuaggi, gente con le magliette di altre band che tu adori follemente, gente con le birre in mano. Penso che non si possa chiedere di meglio, passare una serata in compagnia di una delle band che più adori, delle persone conosciute in internet, di quelle mai abbracciate, di sconosciuti, tutti assieme solo per gli Avenged Sevenfold.
    Sento ancora la voce di Matt che urla a più non posso di non sentire la sua voce perchè siamo un pubblico fottutamente casinista, sento gli assoli di Syn in Buried Alive, le emozioni e le lacrime durante “Fiction” alzando la testa e guardando inutilmente il soffitto chiuso pensando a REV che sarebbe stato fiero di noi e che, da lassù, ci ha abbracciato, i sorrisi di Johnny, Zacky e Arin; poco importa se non ero sotto il palco, ma io ero lì fisicamente, solo per loro. Restano le foto, i video con le mie urla sotto a rovinare tutto, restano le scritte sulle mani e sulle braccia, la maglietta, il poster, resta l’odore di quella sera, ma soprattutto, nei miei polmoni resta ancora l’aria che ho respirato assieme a voi, la stessa aria.
    Davvero ho visto gli Avenged Sevenfold con i miei occhi?
    Samantha T.

  3. “I’ve got a question. How many else the first time checking out A7X tonight? *pubblico urla* So WELCOME TO THE FAMILY!”
    Inizio col dire che è stato il giorno più bello della mia vita insieme alle mie migliori amiche. Attendere 11 ore al freddo e sotto la pioggia, per poi vederli, sentirli, ascoltarli, viverli dal vivo per la prima volta è stata un’esperienza che non dimenticherò mai, che porterò sempre con me e che non vedo l’ora di ripetere quest’estate. Quel che mi è rimasto maggiormente impresso sono i sorrisi di ognuno di loro, si vedeva anche da lontano che erano fieri di noi e felici di essere lì e questo mi ha dato ancora più carica. Sono stati perfetti, bravissimi. E’ meraviglioso come ci abbiano coinvolto e come per la maggior parte del concerto la voce di Matt spariva in quella di noi fans. Non ci sono stati momenti più belli di altri, è stato tutto fantastico dall’inizio alla fine. Meravigliose le braccia che indicavano verso l’alto ai ritornelli di Critical Acclaim; meravigliose le lacrime scese durante Fiction; meravigliosi i loro sorrisi, le parole di Matt, le millemila volte che ha detto che sarebbero tornati l’estate prossima; meravigliosa la Matt che a mala pena si sentiva durante le canzoni; meraviglioso il fatto che si siano trattenuti così tanto sul palco alla fine del concerto e meravigliosi i loro saluti. E’ stato tutto così bello che a due giorni di distanza ancora non riesco a credere di averli visti e mi sembra un sogno. Fantastici!

  4. è stato il mio primo concerto di loro ed è stato epico ! ogni giorno prima del concerto guardavo tutti i loro live ..e pensavo “CAZZO!! CI SARO’ ANCHE IO DAVANTI A LORO !!! ” ….arrivarto a milano ancora non ci credevo ero carichissimo ..adrenalina al massimo ! quando ero in fila cantavo continuamente , non stavo mai zitto ! , la sensazione più bella è quando ti ritrovi con altre fottutissime 15.000 persone che non ti giudicano per la musica che ascolto! …appena iniziato il concerto con shepherd of fire , il suono delle campane iniziali e poi con l’entrata di syn ! non mi sembrava vero ! mi sono quasi messo a piangere dalla gioia di vedere i miei idoli davanti a me a 5 metri !!! non avevo la voce a fine concerto , Fiction STUPENDA <3 ,CRITICAL ACCLAIM , AFTERLIFE , la voce di Jimmy che dal vivo fa un certo effetto ! non mi sembrava vero ! i brividi …assoli perfetti ! noi che cantavamo pure le parti di chitarra !! beh che dire !! a7x foREVer <3 mi sono divertito tantissimo GRAZIE DI TUTTO <3 …matt si vedeva che era contento di noi ! non se lo aspettava 🙂 … come tutti gli altri 🙂 …. <3 vi amo sevenfold
    ora vado a vedermi i miei video del concerto :)))) ( mi manca fottutamente tanto voglio riviviverlo da capo <3 )

  5. Per vederli ci siamo fatti un bel viaggio in macchina sotto la pioggia, da Venezia fino a Milano, anche se sicuramente c’è chi ha fatto molta più strada!
    Io ed i miei amici eravamo comodi nella terza fila numerata del settore B, con un’ottima visuale.
    Meno male che abbiamo preso i biglietti numerati e abbiamo potuto fare il viaggio con calma, quando siamo arrivati la fila per il parterre arrivava praticamente fino all’uscita della metro…
    Parliamo del concerto: i primi ad aprire sono stati gli Avatar. Non li conoscevo ma mi hanno subito rapito! Ritmi incalzanti, gran voce, stile che va dal metalcore al più cattivo death tipicamente svedese (fanno onore alla loro patria!). Gran presenza scenica e molto carismatico il cantante, che ha fatto anche qualche parola in italiano. Sicuramente comprerò il CD.
    Poi è stato il turno dei Five Fingers Death Punch. Bravissimi strumentalmente e vocalmente, un po’ meno coinvolgenti degli Avatar a livello scenico sul palco. Gran gruppo comunque, il tempo a loro disposizione è volato! Promossi a pieni voti.
    Dopo un’attesa che è sembrata interminabile arrivano sul palco i nostri A7X! Il pubblico è andato letteralmente in delirio, cantavamo così forte che Matt non riusciva a sentirsi in cuffia e coprivamo tutti gli strumenti ed infatti dopo le prime canzoni la regia ha alzato (per fortuna) i volumi della band.
    Per me era il loro primo live e devo dire che sono molto soddisfatto della loro performance. Temevo che rispetto alla versione “studio” si sarebbero dimostrati meno prestanti ed invece tutti i pezzi sono stati eseguiti alla perfezione e senza incertezze sul piano vocale. Grandissimi!
    Di grande effetto l’apertura con Sheperd of Fire e di gran carica Hail to the King, Doing Time non mi ha convinto molto invece, l’avrei sostituita con Crimson Day. Bellissima Requiem e menzione di merito per This Means War.
    Ho appezzato la presenza di capolavori come Afterlife, Nightmare, Critical Acclaim e Chapter Four anche se non mi sarebbe affatto dispiaciuto vedere la scaletta allungarsi e includere Seize the Day, A Little Piece of Heaven, Second Heartbeat o almeno Almost Easy.
    Sarà per la prossima volta (spero)!

    Concludendo: grandissimo concerto, i nostri Avenged hanno dimostrato di essere in ottima forma e promettono bene per il futuro (anche se spero di trovare nel prossimo album i ritmi pazzerelli di City of Evil piuttosto che un altro monolite puramente heavy qual’è Hail to the King) ed i gruppi di apertura sono stati una piacevole sorpresa, perfettamente in grado di intrattenere il pubblico fino all’ultimo secondo del tempo concessogli.
    Concerto riuscito al 100%! Ora bisogna solo restare in attesa delle prossime date italiane 😉

    1. Ho aspettato da mesi questo evento,ho sudato a scuola come non mai e sono sempre stato il primo in tutto,in questo tempo.
      Giunto il 23 novembre.Il sogno è diventato una realta’ palpabile “con la mente”
      Loro,gli AVENGED SEVENFOLD,il gruppo che ascolto letteralmente da quando avevo la veneranda età di 5 anni.Erano li davanti a me,dopo anni che sognavo di vederli,le loro voci,le melodie,tutto indubbiamente Sevenfoldiano.
      Ogno canzone resterà al 200% un pezzo di memoria indelebile mella mia mente.
      Se dovessi descriverli in una parola? Unici.
      Tutto cio che hanno eseguito lo hanno fatto con estrema volontà e piacere,due qualità che non tutti i gruppi trasmettono.E da dire che queste le avvertiva anche il pubblico,ne sono sicurissimo.Contraddicetemi se ci riuscite!io ero fra le prime file.E se c’è una cosa che mi ha lasciato perplesso è che durante Fiction,mi è apparso di vedere The Rev alle spalle di Arin…
      Lo ammetto all’entrata con Shepherd on Fire mi stavo commuovendo,ma erano lacrime cariche di soddisfazioni .
      Loro sono per me il gruppo che sa prendere il pubblico,con comicita’ e melodie di ogni sorta.Soddisfano,ecco cos’hanno in piu di tutti
      Me ne fotto delle critiche,dei lati negativi,perche’ quando si suona si esprime se stessi e loro quella sera hanno espresso anche il pubblico.
      Avenged,you’re in my heart <3 foREVer <3

  6. Quando ho saputo del concerto, era meta’ Luglio e già’ ero emozionato. Non gli avevo mai visti dal vivo, pur essendo di Treviso (quando sono stati al Palaverde, non li conoscevo ancora, ed e’ stata la sfiga più grande del mondo ma vabbe’). Sono partito alle 15 da Treviso, con mio padre (anche lui amante del Metal) e con altri due ragazzi. Durante l’andata mi sono ascoltato tutta l’intera discografia, dato che non stavo più nella pelle di sentirli suonare. Tra una tappa e l’altra, siamo arrivati al forum. Sono entrato che scalpitavo, e dopo aver comprato un po’ di gadget dal baracchino, mi sono seduto mentre suonavano gli Avatar. Gruppo interessante, anche se alcune canzoni erano davvero dure e troppo “rumorose” (genere che proprio non mi piace), ma d’altro canto c’era comunque il palazzetto interessato e divertito per la loro musica. Il colpo di scena sono stati, secondo me, i 5FDP… Vi giuro che non pensavo “battessero” cosi’ tanto! Avevo ascoltato giusto una canzone su Youtube, tra l’altro l’hanno anche fatta al live, ossia Coming Down. Mi sono piaciuti tantissimo e posso assicurarvi che mi e’ sembrato strano vederli semplicemente come gruppo spalla, al pari degli Avatar; bravi, bravi e bravi…
    Dopo un panino caldo e una bibita fresca, i Sevenfold salgono sul palco. Un’aura quasi mistica ed elettrizzante si e’ cimentata sul Forum, quando e’ cominciata Shepherd of Fire. Sono partiti a bomba, e l’emozione era arrivata alle stelle. Dopo Critical Acclaim e Hail To The King, non avevo neanche più la voce. Sono state le tre canzoni migliori secondo me, dato che le due nuove sono alquanto cariche e articolate, mentre Critical Acclaim e’ la mia preferita. Non dico molte parole per ogni singola canzone, altrimenti starei qui anni a scrivere poemi: Le altre tre nuove, ossia Requiem, This means war e Doing Time sono state spettacolari, il pubblico le ha cantate con entusiasmo e la Nostra Band ha risposto benissimo. Nightamare, Buried Alive, Welcome To the family e Fiction, sono state fantastiche, del resto tutte diciamo.
    Mi sono stra divertito e come primo concerto dei Sevenfold, posso dargli un voto altamente positivo: 8 <3
    Avrei dato anche 10 come voto ma ci sono alcune cose che secondo me sarebbero state vitali: Inanzitutto c'era un momento in cui bastava solo che partisse l'intro di A little Piece Of Heaven, e mi vedevi partire giu' dalle gradinate per la foga che avrei avuto dentro, ma purtoppo hanno fatto al suo posto Chapter Four (bella comunque). Avrei sperato di vedere una scenografia piu' accattivante e ricca di colpi di scena, anche se posso capire che dentro un palazzetto, non puoi portare fuoco (come ha detto Matt durante il concerto), cose alquanto ingombranti e pericolose. Bello comunque il gioco di luci. Come ultimo punto, forse la voce di Matt, in alcuni momenti non' e' stata chiara e forte, puo' darsi che il volume della voce sia stato relativamente abbassato di un pelo, cosa che in alcune canzoni ha riscontrato degli handicap, ma del resto non ci si puo' assolutamente lamentare.
    Sono stato comunque, felicissimo e gasato in ogni canzone e di sicuro ci saro' il prossimo anno in estate (cosa che hanno detto espressamente loro nel live "…see you next summer!")
    Bello, bello, bello! Lo rifarei 113656378 volte ancora. Grazie AVENGED, grazie di cuore, ci avete regalato emozioni da urlo <3
    fo REV er Hail To The King!

  7. Per vederli ho prenotato viaggio e biglietto a giugno, non vedevo l’ora di vederli, l’attesa è stata una tortura, il viaggio non finiva più (ho fatto più di 1600 km andata e ritorno per vederli). all’entrata credevo di essere arrivato in ritardo perchè c’era una folla immensa ma gia dopo 20 minuti che sono arrivato ho visto che la fila dietro di me era all’incirca 6-7 volte più lunga e mi sono rilassato infatti sono riuscito ad arrivare tra le prime file e a scatenarmi saltano e pogando. ancora non riesco a credere di aver partecipato a questo concerto, non riesco a credere di aver fatto parte del pubblico più rumoroso della storia degli avenged! sono orgoglioso dei complimeti che ci ha fatto M.shadows. sicuramente appensa torneranno in italia andro a rivederli. SOno rimasto molto,molto contento anche dei primi due gruppi: glia avatar non li conoscevo e adesso non riesco più a toglierli dalla testa, ho iniziato ad urlare da subito, mi è piaciuto il gesto del cantante che ha parlato in italiano: METALLARI, SPACCATE QUESTO POSTOOOO! e direi che lo abbiamo spaccato alla grande…. mi sono piaciuti tantissimo. I five finger death punch li adoro, hanno una potenza di distorsioni e suoni impressionante, il cantante è simpaticissimo e non me lo aspettavo. direi che tutti e tre i gruppi hanno fatto un bel lavoro e vanno a braccetto tutti e tre…mi sono dispiaciuto un po’ per il cantante dei five finger che si è dimostrato gentile e appena ha finito di parlare tutti si sono messi a urlare: sevenfold! non per qualcosa ma spero non si sia offeso…SONO STATI FORTI TUTTI! è STATO UNO DEI MIGLIOR CONCERTI DELLA STORIA!!!

  8. io, il mio ragazzo e una mia amica siamo andati ad aspettare dalle 9 di mattina nella fila per il parterre, meno male che non ha diluviato! ci siamo riempiti di freddo! poi ecco che arrivano le 18.00 l’adrenalina sale, lo staff che non si decide ad aprire e poi, ci facciamo strappare il biglietto e poi ci fiondiamo dentro!! ahaha la corsa è stata assurda ed eravamo si e no in 4-5 fila, unico problema, durante i five finger io sono stata male quindi poi ho guardato gli Avenged dal lato destro del parterre, ma si vedeva benissimo e l’acustica era buona, finalmente li vedevo davanti a me! non potevo nemmeno crederci! il mio ragazzo mi ha pure alzata sulle spalle e li vedevo così vicini! erano reali! mi è dispiaciuto tantissimo che non abbiano potuto usare il fuoco ma vabbè sono cose che capitano la voce di Matt si sentiva che faticava leggermente con Chapter four Alla fine poi sono stata felicissima perchè almeno loro salutano il pubblico, abbiamo tentato di prendere un plettro ma eravamo troppo distanti, bravissimo anche Arin che con quel corpicino magro non ho idea di come facci ad avere tutto quel fiato per suonare! bellissimo concerto! mi sono divertita davvero! spero che torneranno! (unica pecca ho perso lo zaino con tutto dentro ahaha D: )

  9. Aspettavo questo evento.
    2 giorni prima avevo compiuto gli anni, e sapevo che non ci sarebbe stato regalo migliore per festeggiare.
    Dovevo aspettare ancora solo due giorni.
    Il giorno è arrivato. L’ansia? Ovviamente c’era! La puaura? Anche.
    Quella di magari , arrivare tardi per qualche imprevisto, di sentirmi male, di non riuscire ad arrivare.
    Non sono una che arriva 10 ore prima, per beccarsi la prima fila, grazie a Dio ho avuto la fortuna di vederli a Milano in prima fila al Palasharp 3 anni fa.. perchè a me quello che importa è arrivare lì, carica di energia e ascoltarli, ascoltarli, e cantare..ballare.. Chiudere gli occhi e vivere un sogno.
    Sono arrivata al Forum alle 19.15.
    Parterre! E ringrazio ancora Giulia S. Elia e Chiara Rossetti.
    Onestamente? Degli Avatar e dei 5fdp non me ne fregava nulla.
    Ero li solo per loro, ma non avendo nulla da fare nell’attesa sono entrata a sentire un pò i 5fdp.
    L’emozione saliva sempre di più.
    .. Eccoli sono loro, li sento. E piango.. guardo il mio ragazzo dicendogli “per favore non prendermi in giro!”
    E da lì..un sogno. Una magia. Ogni loro nota mi entra dentro. E io la tiro fuori..canto, ballo, urlo, alzo le mani al cielo!
    Accendo la macchina fotografica per fare qualche foto.
    Il loro ritmo mi stravolge e mi scatena.
    Al loro sentirsi dire “Benvenuti Nella Famiglia” preannunciando la canzone, che dire..mi si è stretto il cuore, un emozione unica, sentirsi davvero parte di loro.
    Starei a descrivere ogni sensazione ad ogni canzone.
    Inutile dire che Fiction..Wow! Il forum pieno di accendini e flash, uno spettacolo a dir poco emozionante.. grandissimi tutti!
    ..Ma quando arriva lei.. Chapter Four.. uno tra le mie preferite in assoluto. ho messo via la macchina fotografica e ho detto “basta distrarmi con le foto, devo godermela!” e li è stato come toccare il cielo con un dito.
    Gran finale con Unholy Confessions, l’ultima canzone per un rush finale da Re. L’ultima scarica di emozioni pure e adrenalina.
    Ho fatto solo altre due foto.
    E’ la terza volta che li sento. ma la prima che ho pensato di più a godermeli cantando e ballando che scattando foto.

    5 minuti dopo il concerto?
    L’idea che fosse già tutto finito, in uno battito di ciglia,
    e il ricordo già lontano e la voglia di rifarlo. Guardare il palco vuote e sentirli sempre più lontani.

    “SEVENFOLD!SEVENFOLD!SEVENFOLD!”

  10. Ho conosciuto Gli Avenged il 15/06/11, si 5 giorni prima del loro concerto a Roma, che dire amore a primo udito, non ero un appassionato del genere, non avevo la musica nel sangue, NULLA! Poi sono arrivati loro e mi hanno salvato, da li ho comprato un basso e un’elettrica, non avevo mai suonato nulla prima e da solo ho imparato a suonare, da solo si fa per dire…ero con loro sempre, prima Bat Country poi Nightmare passando per Buried Alive ad Afterlife e So Far Away, suonando e imparando insieme a loro son passati 2 anni quando finalmente l’annuncio “AVENGED SEVENFOLD 23/11/13 MILANO ASSAGO” volevo morire non ci credevo, mi ero organizzato da solo inizialmente poi si sono aggiunti alcuni amici, ho sognato poco prima della partenza di dimenticare il biglietto a casa, un incubo, un incubo che mi ha portato fortuna, arrivo a milano il giorno prima e mi godo al città aspettando con ansia il sabato, il sabato arriva mi preparo indosso la maglietta mi porto le cuffione per ascoltarli prima del concerto, arrivo presto faccio parte del primo gruppo che entrerà nel anello C, ogni tanto facevamo partire qualche coro gridando “SEVENFOLD, SEVENFOLD”, entro prima di tutti e corro a prendere i posti i miei amici rimangono indietro sarà perché non avevano la mia stessa voglia, io volevo vedere i miei maestri coloro che mi hanno insegnato tanto che mi hanno ispirato, prendo posto e cominciano gli Avatar minuti interminabili, poi i 5FDP non riuscivo ad ascoltarli la mia mente pensava solo a loro poi eccoli le luci si spensero e partì, ecco lo spettacolo ciò che io stavo aspettando le mie canzoni preferite sono state fatte TUTTE, quasi questo concerto fosse dedicato a me, lo sentivo mio, canto tutte le canzoni a squarciagola, tranne Fiction, li la voce non mi usciva…ogni volta cercavo di incitare ad un coro per loro perché lo meritavano era uno spettacolo a cui non avevo mai assistito prima, chiudono e ci salutano e li non ero triste per niente anzi ero cresciuto, con un solo live con 14 canzoni mi hanno aiutato penso di essere cresciuto col solo vederli, mi hanno donato tanto, ero felice che tutto fosse finito in quel modo, sono felice di essere stato al loro primo sold out Italiano, sono felice di tutto, perché so che torneranno e io sarò li, questa volta sotto di loro, e sarà fantastico anche se mancherà qualcosa perché IL PRIMO CONCERTO NON SI SCORDA MAI!, e loro mi rimarranno per sempre….GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE DI TUTTO!

  11. Sabato 23 novembre è stato un giorno interminabile per me: sveglia alle 6, turno di lavoro mattutino, senza neanche pranzare corro con il trolley alla stazione centrale di Napoli per prendere il treno diretto per Milano, arrivo ad Assago per le 18.30, lascio le mie cose in hotel e mi catapulto al Mediolanum Forum dove mi aspettano alcuni amici.. Scendo dalla metro e vedo una mega fila, resto sbalordita, non avevo mai visto così tanta gente per un concerto degli A7X in Italia.. Per la prima volta assisto al concerto dagli spalti, il pubblico è caldissimo.. mi metto seduta e mi godo gli Avatar e i 5FDP.. Verso le 9.30 l’atmosfera si surriscalda.. si spengono le luci, mi batte il cuore, tutti in piedi.. si sentono le note iniziali di Shepherd of Fire, si canta a squarciagola, e si salta!!! Sembrava di essere nella curva di uno stadio. La voce di Matt è spesso sovrastata dalle urla del grandissimo pubblico!!!! La scaletta mi piace, ho trovato deliziosi quei 10 minuti di band jamming.. che talento!! Doing time dal vivo è fantastica e poi sentire Fiction è sempre emozionante!! Sono contenta che abbiano fatto anche Chapter Four, la mia canzone preferita!! Dopo il concerto, sarà la stanchezza, sarà il caldo insopportabile che sentivo nel forum, ero sfinita. Ma non volevo tornare in hotel! Usciamo ci dirigiamo verso l’uscita/backstage che si trova dietro al forum, ci sono una 20ina di fan, pian piano ne arrivano altri, mi metto vicino al cancello blu con la speranza di incontrarli… un ragazzo tedesco mi dice in inglese che secondo lui uscirà solo Matt “he’s a nice guy!!”, fa freddo, inizia a piovere… vedo solo Jason Berry, e Kimberly la moglie di Arin salire sul bus.. ma degli altri nessuna traccia. Verso l’una esce un tizio italiano con i capelli lunghi biondi che ci dice che non usciranno….. siamo delusi. Dato la grande accoglienza tutti ci aspettavamo un incontro per scattare una foto, per farci fare un autografo.. Dopo un pò ci spostiamo dal cancello ed esce il bus con i vetri oscurati, riesco a vedere solo Dan. Guardo quel bus allontanarsi con un pizzico di tristezza.. incontrarli sarebbe stata la ciliegina sulla torta per una magnifica serata. Non è stato il mio primo concerto, ma vedere gli Avenged Sevenfold dal vivo è sempre una grande gioia!!

  12. Dopo essersi svegliati alle 5 io e i miei amici,eravamo elettrizzati al pensiero che finalmente era giunto il giorno tanto atteso!
    Abbiamo atteso fuori al freddo 9 ore ma penso che ne sia valsa decisamente la pena!
    Ogni tanto partiva qualche canzone degli avenged e tutti insieme cantavamo appassionatamente.
    Finalmente il momento era arrivato! Era l’ora di entrare!
    Entrati dentro il Forum,si percepiva un energia veramente unica.
    Gli AVATAR sono stati un gruppo spalla veramente bomba! quando poi il cantante ha detto in italiano voglio che spaccate questo posto ho pensato:
    OH MIO DIO SI!.
    Per non parlare quando si sono messi a fare l’head banging tutti insieme contemporaneamente!
    Peccato che la maggior parte della gente non li ha apprezzati.
    I FIVE FINGER DEATH PUNCH ne avevo sentito parlare a inizio anno ai Revolver Golden God Awards che avevano vinto il premio miglior band emergente,e cosi è stato!
    Cantante che ha saputo coinvolgere il pubblico soprattutto in canzoni come “Bad Company”,”Burn Mother Fucker” e in quella dove c’era tutta l’arena illuminata
    E poi loro gli AVENGED!
    è stato un concerto a dir poco epico dal primo rintocco di campane di “Sheperd Of Fire” alla devastante “Unholy Confession” con tanti momenti epici in mezzo da quando Jhonny e Matt hanno visto il cartello Jhonny 4 pope e Matt ha detto:Bene è ora che jhonny diventi un re,questa è Hail to the king e sbam parte la schitarrata!
    A quando Jhonny durante l’assolo di Bat Countri fa le corna a Zacky e a Syn e quando Matt ha chiesto al pubblico per chi fosse il loro primo concerto degli Avenged e poi ha detto:Well,welcome to the family!
    Per non dimenticare l’assolo di Syn che è stato qualcosa di eccezionale!
    Se un giorno i tuoi figli ti chiederanno papà,cosè l’epicità? tu gli farai vedere i video del concerto degli Avenged e forse ti scenderà una lacrimuccia :’)
    PAOLO R.

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