The Reverend Tholomew Plague

Nome: James Owen Sullivan
Stage Name: The Reverend Tholomew Plague, The Rev
Nato il: 9 Febbraio 1981 – Ci ha lasciati il 28 Dicembre 2009
Città Natale: Huntington Beach, California
Ruolo nel gruppo: batterista, seconda voce e co-autore
Strumenti: batteria, piano, chitarra, basso
Uno dei tre membri fondatori della band.

 

La famiglia Sullivan:

James Owen Sullivan, per tutti Jimmy, nasce da Joseph e Barbara Sullivan. Ha una sorella più grande Kelly ed una più piccola, Katie che nella vita fa l’illustratrice e la grafica. Il padre ha origini irlandesi ed è un arcidiacono della chiesa cattolica di Huntington Beach.

L’interesse per la musica ed un’adolescenza turbolenta:

Jimmy ricevette la sua prima batteria (giocattolo) all’età di 3 anni insieme a molti altri strumenti giocattolo tra cui una chitarrina di Elvis. Fu solo a 13 anni che ricevette la sua prima “vera” batteria con cui iniziò ad appassionarsi più seriamente alla musica. Aveva 10 anni quando, dopo aver provato a prendere lezioni di pianoforte senza successo, la famiglia gli fa prendere lezioni di batteria. Una volta capito che la batteria è un interesse serio per lui, i genitori, per garantirgli la migliore istruzione possibile e perfezionare la sua tecnica, lo iscrivono all’Harbor College di Los Angeles dove, motivato dalla sua insegnante Jeanette Wrate, inizia anche a comporre parti proprie e lo introduce in un gruppo di percussionisti, i Looney Booms.
Conosce Matt all’età di 8 anni ad un campo sportivo estivo, entrambi iscritti nella squadra di basket. I due si ritroveranno alla scuola cattolica St Bonaventure, dove conoscerà anche Zacky, ma da cui viene espulso in seguito a quella che venne definita “una valanga di infrazioni comportamentali” poco dopo. Stessa cosa successe anche alla Huntington’s Beach High School, alla Huntington High Alternative School ed infine dalla scuola del riformatorio.
Intorno a quegli anni ha i suoi primi guai con la giustizia. Viene infatti sorpreso a rubare in un negozio di elettronica insieme ad un paio di amici più grandi. Inizialmente riesce a scappare dalla polizia ma viene fermato poco prima di salire sulla macchina per la fuga. Il filmato venne anche trasmesso in tv.
Inizia qui il momento turbolento nella vita di Jimmy che inizia quindi a vivere per lo più fuori di casa, si arrangia dormendo qua e la o nella propria macchina, fino a che non trova lavoro in una lavanderia in cui gli è permesso passare la notte. In quegli anni Jimmy impara a suonare anche il basso e trova posto come batterista in una band ska-punk, i Suburban Legend e milita per un breve periodo anche nei Ballistico e nei Successful Failure.

La formazione degli Avenged Sevenfold:

Il periodo turbolento di Jimmy si conclude  quando Matt e Zacky reduci da Successful Failure e Mad Porn Action gli propongono di formare una nuova band: nascono così gli Avenged Sevenfold che diventano la sua band principale e per cui lascerà i Suburban e tutto il resto. Essendo il più grande (seppur di pochi mesi) fu lui a firmare il contratto per il loro primo disco visto che, essendo nato a Febbraio, era l’unico maggiorenne in quel momento.
Alla fine del primo tour degli Avenged, Jimmy si trasferì nel garage di Brian, conosciuto durante una lite in una delle tante scuole e divenuto subito il suo migliore amico. Sarà quest’amicizia a far entrare in seguito Brian nel gruppo dove diventerà poi il chitarrista solista.

Side Projects:

Jimmy e Brian nel 2001 misero su un side project, i Pinkly Smooth in cui Rev si faceva chiamare “Rat Head” e in cui lo troviamo nella veste di cantante e tastierista. Brian suonava la chitarra e due membri dei Ballistico erano al basso ed alla batteria. Anche Justin Meacham, ex bassista dei Sevenfold, faceva parte del progetto inizialmente occupandosi delle tastiere, ma mollò prima ancora di registrare il disco. I Pinkly Smooth hanno rilasciato un solo cd, Unfortunate Snort nel 2002 che contiene 6 canzoni, cover di una band conosciuta solo localmente.
Esisteva un secondo side-project solo di Brian e Jimmy sotto il nome di “Silver”, tuttavia non è mai stato rilasciato nulla di tale esperimento e il poco che ne sappiamo è ciò che ne ha raccontato Brian: “aveva un sound molto più pop rispetto ai Pinkly Smooth”. Prima di venire a mancare Jimmy pare che avesse tentato di riunire i Pinkly Smooth per riprendere in mano il progetto e registrare nuovamente in qualità migliore il loro disco.

Passioni e ispirazioni:

I suoi gruppi preferiti erano Pantera, Metallica, NOFX, Rancid, The Transplants, Slayer, Dream Theater, Mr Bungle, Oingo Boingo, Guns ‘n’ Roses e Motorhead. I batteristi a cui si ispirava Vinnie Paul dei Pantera, Dave Lombardo e Paul Bostaph degli Slayer, Mike Portnoy dei Dream Theater e quello degli Oingo Boingo.
Il primo concerto a cui è stato furono i Metallica, band che fece conoscere a Matt.
Fra i momenti più importanti della sua carriera ha sempre citato l’aver condiviso il palco con i Metallica nel 2006 e l’aver suonato “Walk” in un concerto in tributo ai Pantera con Phil Anselmo che cantava.
Jimmy aveva una passione sfrenata per i tatuaggi, affermava che una persona era più interessante se aveva qualcosa da far guardare sulla propria pelle. Il primo tatuaggio lo ha fatto appena maggiorenne (apparentemente la vergine Maria zombie sul braccio destro, ma in molti dicono che ancor prima sia arrivato il coniglio nella bara che aveva sull’avambraccio) mentre il suo preferito era senz’altro il FICTION sul petto perché diceva che “la sua vita sembra una storia incredibile e nessuno avrebbe creduto che tutto ciò fosse realmente accaduto”. Aveva anche due piercing: un labret e un industrial all’orecchio sinistro. Collezionava inoltre sottobicchieri e bottiglie di champagne che abitualmente fregava dalle feste a cui veniva invitato. Ha collezionato inoltre una serie di arresti, più di 10 a quanto detto in alcune interviste, per rissa, guida in stato di ebbrezza e anche per aver ucciso un piccione con una mazza da baseball (ad Amsterdam), e si è trovato spesso a fare a botte anche in difesa dei suoi amici.

Il suo contributo compositivo nella band:

Cosa non risaputa da molti è che Jimmy non era solo “il batterista” della band ma anche uno dei compositori principali. Ha infatti scritto (alcune parzialmente ed altre per intero): Almost Easy, Critical Acclaim, Lost, Afterlife, Brompton Cocktail, Fiction, Welcome to the family, Danger Line, Save Me (tranne la parte finale), 4 AM ed anche la parte musicale di St James.
Per quanto riguarda “A Little Piece of Heaven” invece ha composto interamente la canzone: ogni parte musicale di tutti gli strumenti, il testo ed anche le arrangiature orchestrali ispirandosi ai lavori di Danny Elfman.
Ha cantato insieme a Matt in Eternal rest, A Little Piece of Heaven, Afterlife, Crossroads, Critical Acclaim, Brompton Cocktail, Almost Easy e Fiction. È suo anche lo “Skull!” iniziale di Save Me.
Nei primi demo era lui a cantare Lips of deceit e suoi gli scream in The Art Of Subconscious Illusion.

Jimmy con i suoi genitori Barbara e Joe e le sue sorelle Kelly e Katie
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Vita privata.

Dopo aver collezionato fidanzate a sua detta psicopatiche, tra cui una che pare abbia provato anche ad investirlo dopo essere stata lasciata, Jimmy aveva finalmente trovato l’amore nel Settembre del 2005 con Leana McFadden. I due si erano fidanzati nel 2006 scambiandosi delle promesse ed un tatuaggio sull’anulare con i propri nomi, ma purtroppo non sono mai riusciti a convolare a nozze.

Lunedì 28 Dicembre 2009, Jimmy è venuto a mancare.

Con un tristissimo e coinciso comunicato la band, il 29 Dicembre (a causa del fuso orario Italia/Usa), divulga la triste notizia della morte improvvisa di Jimmy apparentemente per cause naturali.
I test tossicologici autoptici eseguiti hanno stabilito che la causa della morte è un overdose accidentale di farmaci e alcool in aggiunta ad una cardiomegalia acuta che Jimmy non sapeva di avere e che ha influito sul decesso. La causa di questa assurda morte ha lasciato tutti senza parole.
Dopo una veglia avvenuta la sera del 5 Gennaio in forma privata con la famiglia, il 6 Gennaio 2010 si sono svolti in forma privata i funerali di Jimmy, a fianco alla band e alla famiglia c’erano tutti gli amici stretti: dai Good Charlotte agli Atreyu, dai My Chemical Romance ai Lostprophets. Adesso Jimmy riposa in pace nella sua Huntington Beach.
Se volete ulteriori dettagli più specifici sulla morte di Jimmy, potete dare un’occhiata al nostro approfondimento in merito.

Le voci del suicidio smentite dalla famiglia.

L’aver saputo che Jimmy aveva composto Fiction 3 giorni prima di morire ha scatenato nel fandom il dubbio che la morte di Jimmy si sia trattata di suicidio. Dopo aver sentito molti fans affermare che Jimmy “si è probabilmente suicidato”, Barbara Sullivan (la madre) ha rilasciato un’intervista in cui chiarisce la cosa con parole chiare specificando anche la posizione di Jimmy verso il tema del suicidio:
“Jimmy amava la vita e non vedeva l’ora di registrare il nuovo album e tornare in tour con i suoi migliori amici. Non sapeva di avere il cuore ingrossato. Il giorno che è morto aveva bevuto, una dipendenza che stava combattendo ogni giorno, ed hanno trovato molte tracce di sonniferi. Quella sera aveva anche preso un antidolorifico molto forte perché aveva frequenti dolori di stomaco. È stata una combinazione di queste quattro cose che l’hanno sopraffatto e quel che è successo non è stato certo per suo volere. Come mamma vorrei dire ai fans che Jimmy condannava il suicidio.

Anche Brian ha voluto chiarire che tali voci sono infondate e mancano di rispetto a quello che era Jimmy, un ragazzo pieno di vita che amava vivere:
“Jimmy wasn’t fucking addicted to anything, he was addicted to life. He was a shooting star and those things, fucking burn out quickly.”
Syn Gates.
(Jimmy non era dipendente da niente, era dipendente dalla vita. Lui era una stella cadente e queste cose si sà, bruciano in fretta).

Qualche curiosità su Jimmy:

– Aveva una fobia verso i ragni, verso l’altezza e verso i piccioni. Questi ultimi li odiava al punto da ucciderne uno ad Amsterdam ed essere arrestato per questo.
– Una delle sue ex fidanzate ha tentato di ucciderlo investendolo con la macchina.
– Pensava che le persone con i tatuaggi fossero più interessanti da guardare.
– Se non fosse diventato un musicista avrebbe voluto fare il bartender, vista la sua passione per gli alcolici.
– Ogni volta che partecipava ad un party si fregava una bottiglia di champagne in ‘ricordo’.
– Se ne è andato via da casa molto presto, vivendo per un po’ nel garage degli Haner.
– Si è trovato anche a vivere e lavorare in una lavanderia per sei mesi senza mai lavare i suoi vestiti.
– Se non fosse stato cacciato da ogni scuola e da ogni squadra, avrebbe potuto avere una carriera da giocatore di basket.
– Ha registrato tutta la batteria di Sounding in una sola sessione.
– Durante le registrazioni di Waking the Fallen ha improvvisato su diverse canzoni ed è riuscito a registrare tutto nonostante avesse un braccio ingessato.
– Da ragazzino ha scritto a Mike Patton chiedendogli se il titolo della canzone “My Ass is on Fire” fosse una metafora per dichiararsi gay.
– Era solito bersi 5 red bull prima di ogni show.
– Ha sempre affermato di bere molta birra e molti alcolici ma mai prima di uno show perché prendeva molto seriamente il suo lavoro.
– Ha sofferto di attacchi di ansia in passato e di insonnia come Zacky, motivo per cui nei referti autoptici sono stati trovati anche psicofarmaci.
– Nonostante tutta la band abbia avuto trascorsi con alcool e droga lui fu l’unico a finire in rehab per ripulire la reputazione della band. Dal 2007 non ha più fatto uso di stupefacenti.
– Pochi mesi prima di venire a mancare aveva comprato la casa dei suoi sogni a pochi metri dalla spiaggia di Huntington Beach. Aveva inoltre comprato una nuova auto e subito un intervento per correggere la miopia agli occhi.

A conferma di alcune informazioni difficilmente reperibili postiamo una parte dell’intervista di Revolver ai genitori di Jimmy:
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