I 10 momenti più importanti del 2016 secondo l’A7X Italia

Quando arriviamo alla fine dell’anno facciamo sempre un recap delle cose più belle che abbiamo vissuto. Quest’anno ci siamo impegnati in un elenco dei 10 momenti che riteniamo i più importanti dell’anno sia per quanto riguarda gli Avenged Sevenfold, sia per quello che è successo nel mondo dell’A7X Italia.
I 10 momenti non sono in ordine di importanza, ma solo in ordine casuale.
1) 10 anni di Avenged Sevenfold Italia.
Perdonateci se lo mettiamo per primo, ma per noi è davvero importante questo punto.
L’A7X Italia è nato il 22 agosto del 2006 come forum di aggregazione italiano su questa band, su forumfree. A novembre del 2007 ne è nato un sito web ed in seguito siamo cresciuti approdando su tutti i social network e siamo diventati un’enorme famiglia. E’ stato un percorso pazzesco, abbastanza difficoltoso ed impegnativo ma siamo davvero fieri di quello che siamo oggi.
Abbiamo deciso di festeggiare l’evento con un party a Milano totalmente dedicato agli Avenged Sevenfold, ospitando anche una band “improvvisata” che ha dato spazio ad oltre 10 musicisti diversi che hanno potuto suonare le canzoni della loro band preferita e con tanti premi per i partecipanti.
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2) L’uscita del nuovo disco The Stage.
Ci eravamo un po’ insospettiti da quando, a maggio, avevamo ricevuto il video saluto. L’ambientazione era decisamente quella di uno studio di registrazione, ma la band continuava a negare… Poi è stato rilasciato a sorpresa un nuovo singolo intitolato The Stage, un capolavoro di 8 minuti inaspettato ed incredibile. Poi l’annuncio di questo mega evento in diretta live mondiale: l’esibizione sul tetto della Capitol Tower. Ed alla fine del breve show nel cielo di Los Angeles è stata proiettata la copertina del nuovo disco “The Stage” che era disponibile da subito.
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3) Il video saluto che la band ci ha inviato per il decennale.
E’ stata una sorpresa di quelle che ti tolgono il fiato. Non neghiamo che la maggiorparte di noi si è anche commossa quando ha cliccato play la prima volta su quel video. E’ stato un gesto che per noi vale davvero più di qualunque altra cosa e non vedevamo l’ora di condividere la cosa con tutti voi! Sono stati mesi difficili quelli che abbiamo passato tenendo segreto tutto!

4) L’annuncio del tour europeo.
Doveva combaciare tutto quanto: l’uscita del video saluto, la promessa che “ci saremmo rivisti presto” e poi l’annuncio della data italiana. Per fortuna/sfortuna i Disturbed hanno anticipato la sorpresa postando tutta la lista del tour europeo in cui figuravano come opening-act dei Sevenfold. Ma ormai sappiamo bene da questa estate che abbiamo un appuntamento con loro: il 21 febbraio prossimo al Mediolanum Forum di Assago.
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5) Gli ottimi risultati di vendita in Italia.
Il concerto di Milano è stato il secondo in tutta Europa ad andare sold-out, preceduto solo dalla prima data a Londra. Non succede spesso che un concerto vada sold out con ben 3 mesi di anticipo, non dei Sevenfold almeno!
Anche The Stage, nonostante abbia ricevuto zero campagna pubblicitaria, si è piazzato in top 5 delle vendite su i-Tunes Italia al primo giorno di uscita. Affatto male insomma! I fan italiani si fanno sempre sentire.
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6) La band che riprende ad incontrare i fans.
Quest’anno ha segnato davvero un gran cambiamento nella band che ha ripreso in mano il proprio rapporto diretto con i fans. Nel tour americano sono stati messi in palio dei biglietti backstage che garantissero ai vincitori di incontrare la band e farsi foto con loro, sono state fatte diverse signing sessions (ai Namm nel gennaio scorso, a Berlino all’inizio di dicembre ed anche in occasione dell’uscita del disco la sera stessa del lancio di The Stage e nei giorni successivi nei pop-up stores di Los Angeles e New York). E se questo non fosse stato già sufficiente, durante le varie q&a che hanno tenuto online hanno fatto intuire che ci saranno di nuovo meet & greet nel tour 2017.
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7) Gli Italian Deathbats.
C’è piaciuto davvero troppo vedere ragazzi italiani reinterpretare così bene le canzoni della band che abbiamo scelto i più validi e li abbiamo aiutati a formare una band che possa esibirsi qua e la per l’Italia, ogni tanto, con il nostro appoggio. Si chiamano Italian Deathbats e sono sponsorizzati e supportati al 100% da noi.
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8) La rottura con la Warner.
La band ha deciso di troncare il proprio contratto con la Warner Bros per passare ad un’etichetta che “si prendesse più cura di loro” e si interessasse di più al loro lavoro. La scelta è ricaduta sulla Capitol Records che concede alla band tutto lo spazio ed il supporto di cui necessitano per agire in totale libertà senza obblighi contrattuali.
La nota negativa della faccenda è che, a causa di ciò, probabilmente non vedremo mai il dvd tanto annunciato “This is Bat Country”, però sembra che l’intera faccenda abbia fatto maturare la band su diversi fronti e abbia, in qualche modo, aiutato la creazione di un album così forte ed innovativo come The Stage. Un disco che, a loro detta, non sarebbe mai potuto uscire per un’etichetta come la WBR.
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9) I nostri utenti.
Numericamente ci siamo moltiplicati tantissimo in questi anni. Solo dal 2013 ad oggi ci sono 4000 persone in più che ci seguono in pagina, centinaia e centinaia sui nostri altri social e non possiamo neanche quantificare le tante visualizzazioni delle notizie sul nostro sito.
Molti di voi hanno abbracciato e supportato il nostro progetto di tesseramento che offre “qualcosa in più” a chi si procura la sua tessera e ci aiuta allo stesso tempo a gestire i costi “della baracca”: i domini internet, i premi per i contest, i materiali per la promozione. Un grazie quindi va a tutti voi che supportate questo fanclub giornalmente, che ci seguite costantemente, che vi iscrivete alla nostra newsletter mensile.
Grazie infinite, vi meritate di essere in questa lista!
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10) Il ritorno on stage.
Finalmente sono tornati in tour! Prima con poche date “di rodaggio” per dar modo anche a Brooks di abituarsi al suo nuovo ruolo, poi con l’esibizione sul tetto della Capitol; e presto sui palchi di tutta Europa.
Un’altra bella notizia per i fan di vecchia data è stata veder la band riprendere canzoni vecchie che non eseguivano anche da decenni. Esempi? Remenissions e addirittura To End the Rapture e Warmness On The Soul.
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Questo è il nostro modo di concludere un anno abbastanza buono con un sunto delle cose che più abbiamo apprezzato. Vi assicuriamo che cercheremo di rendere il 2017 ancor più positivo… per questo vi invitiamo a tenere d’occhio il nostro sito domenica 1° gennaio ed a tesserarvi se ancora non lo avete fatto perchè in arrivo c’è qualcosa di particolarmente forte e dedicato solo ai possessori di tessera 🙂
Felice anno nuovo, sperando che sia un 2017 ancora più Sevenfold!
-lo staff

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