4. Basilea 11-06-2024

Scaletta:

    1. Game Over
    2. Mattel
    3. Afterlife
    4. Hail To The King
    5. The Stage
    6. So Far Away
    7. Bat Country
    8. Nobody
    9. Nightmare
    10. A Little Piece of Heaven
    11. Save Me
    12. Cosmic
    13. G
    14. (O)rdinary
    15. (D)eath

 

Alla fine, dopo mesi di attesa, è arrivato anche l’11 giugno, è atroce come si aspetti per mesi e mesi e poi in due ore finisca tutto.
Sono arrivata al St. Jakobshalle a mezzogiorno, c’erano circa 5 persone quindi sono riuscita a guadagnarmi la pole position ad una delle porte, le ore passate in fila, se con le persone giuste, sono sempre piacevoli. Ho avuto la fortuna di trovare le persone giuste, tra cui Lorenzo, che è diventato il mio compagno di avventura! Proprio quel giorno era il suo compleanno ed ha fatto una sfacchinata pazzesca viaggiando da Milano a Basilea di notte con il bus, è andato direttamente alla venue e finito il concerto ha aspettato fino alla mattina presto ed è rientrato a Milano in bus, una sfacchinata ma sono certa che ricorderà per sempre questo giorno con piacere perché durante Nightmare sia Johnny che Matt hanno visto la sua bandiera italiana con su scritto “it’s my b-day” e gli hanno fatto gli auguri.

Comunque, tornando alla fila, ci siamo infastiditi abbastanza quando una ventina di persone sono entrate con l’early entrance e noi eravamo li a farci ore ed ore di fila, fortunatamente non erano abbastanza da prendersi tutta la prima fila e noi, dopo una corsa prima su e poi giù per le scale (ancora mi chiedo come ho fatto a non rompermi qualcosa), siamo riusciti ad accaparrarci un posto in prima fila, io stavo praticamente in corrispondenza del centro del palco, non vi dico la felicità.
I due gruppi di apertura sono stati bravi, ho apprezzato particolarmente il secondo, gli Annisokay. Poi abbiamo aspettato ed aspettato, ed aspettato…

Finalmente il concerto è iniziato, si ricomincia ormai come da tradizione con Game Over e Mattel, seguite da Afterlife.
Prima di continuare con Hail to the King, Matt ha ringraziato il pubblico per la pazienza e si è scusato per il ritardo che è stato dovuto a dei problemi tecnici che mandavano in corto gli schermi e gli strumenti, comunque una volta che hanno iniziato non ci sono stati problemi di nessun genere.
Hanno poi proseguito con The Stage, So Far Away, ed anche questa volta le lacrime hanno vinto, e sia Lorenzo alla mia sinistra che la ragazza che stava alla mia destra che non avevo mai visto prima mi hanno dato due abbracci, facendomi sentire la vicinanza e l’unione di questa community.
Subito dopo è partita Bat Country, ci ho messo un attimo a riprendermi ed a ritrovare l’energia ma ci sono riuscita, subito dopo hanno suonato Nobody e poi Nightmare, seguite a ruota da A Little Piece of Heaven, Save Me e Cosmic (spaziale!!), alla fine della quale Matt ci ha ringraziati e salutati ed hanno lasciato il palco, sono rientrati pochi minuti dopo ed hanno finito con G, (O)rdinary e (D)eath, le luci si sono riaccese su LIBAD riportandoci tutti alla realtà.

Anche stavolta la scaletta è stata di tutto rispetto, un mix perfetto di pezzi nuovi e vecchi, 8 pezzi da LIBAD e 8 che provengono dal passato, così non si può lamentare nessuno! Dal mio punto di vista hanno fatto una performance musicale da paura, più volte mi sono ritrovata a fissare Syn quasi in trance, mentre trattenevo il fiato ed ero incantata dai sui assoli. Matt ha superato se stesso, era da tanto che non lo sentivo cantare così. Mi è mancato davvero tanto l’assolo di batteria di Brooks, ho adorato quello di Jakarta, sarei stata felice di sentirne un altro, ma non so se non era proprio stato previsto o se, avendo cominciato in ritardo, hanno deciso di non farlo.
Tutti loro hanno una connessione evidente con il pubblico, ma questa volta ho amato infinitamente Johnny che interagisce proprio tanto, ha delle espressioni facciali fantastiche e, quando fa i back vocal, ogni tanto spara parole a caso e poi se la ride!

Dopo il concerto qualcuno di noi ha deciso di tentare la fortuna e siamo andati all’ingresso posteriore dove c’erano i tour bus.
Syn e Brooks non li abbiamo visti, sembra siano usciti da un’uscita secondaria. Abbiamo visto Zacky e Johnny, li abbiamo chiamati ma sfortunatamente sono andati dritti al bus senza nemmeno girarsi.
Abbiamo però avuto fortuna con Matt, lui si è avvicinato, il manager che è venuto con lui ci ha subito avvisati che avrebbe fatto foto e firmato autografi ma che gli abbracci erano fuori discussione perché vogliono evitare possibili contagi di qualsiasi cosa, comprensibile ed accettato da tutti di buon grado.
Questa è stata la terza volta in cui ho avuto la fortuna di incontrare Matt e confermo quello che penso da sempre, è una persona meravigliosa.
Ha fatto autografi (ho la setlist firmata!!!), foto (anche più di una con la stessa persona), si è fermato a chiacchierare. Anche quando il manager ha detto “this is the last pic and the last autograph” lui gli ha detto con calma “no, it’s ok” e si è fermato ancora a parlare con noi.
Gli ho detto che li avevo visti a Jakarta e con occhi sgranati mi fa “Jakarta? That’s far”, gli ho spiegato che ero li per lavoro e mi ha ringraziata per aver partecipato al concerto.
Dopo qualche altra chiacchera è andato via, io, e credo come me anche le altre persone presenti, ero al settimo cielo.

 

 

Giulia