La nostra recensione di The Stage Deluxe Edition

The Stage Deluxe Edition: La nostra recensione.
Salve a tutti Sevenfoldist!
Ieri abbiamo ricevuto in anteprima dal management americano alcune copie della Deluxe Edition di The Stage in uscita domani 22 dicembre ed abbiamo quindi deciso di ascoltarlo per farne una nostra breve recensione da condividere con voi.
Come già ampiamente annunciato nelle scorse settimane, l’edizione Deluxe di The Stage comprende 2 dischi al suo interno: il primo è una copia del disco uscito ormai poco più di un anno fa ed il secondo una raccolta di tutto il materiale rilasciato quest’anno.
The Stage, il loro settimo disco, è un album di concezione assolutamente nuova per i nostri ragazzi capaci di dare vita ad un mix di quelle che sono le loro principali ispirazioni musicali ovvero il punk, il metal e ed il progressive.
Il secondo disco contenuto in questa riedizione invece è, come spiegato dalla band stessa, un “evolversi” di The Stage; il loro modo di rendere “più grande”, complesso ed ampio l’intero progetto.
La deluxe edition è senz’altro un “must have” per chi in questi mesi ha apprezzato le cover pubblicate a sorpresa dalla band. Le sei cover proposte dalla band sono brani inusuali per una band come la loro, canzoni che non ti aspetteresti mai di sentir suonare dai Sevenfold e spaziano dai classici della musica rock come Wish You Were Here dei Pink Floyd al sound pop e leggero di una God Only Knows dei Beach Boys. Davvero incredibile la loro versione di As Tears Go By dei Rolling Stones o quella davvero strabiliante di Malaguena Salerosa dove troviamo Matt alle prese con lo spagnolo.
Ma c’è di più e non possiamo quindi non citare quel piccolo gioiellino di Dose, traccia inedita che non erano riusciti a terminare in tempo per l’uscita del disco nell’ottobre 2016 e che in realtà, come dichiarato da Matt durante un’intervista, era nata per essere la seconda parte di Roman Sky.
Nonostante tutte e 7 le canzoni siano già state pubblicate negli scorsi mesi sui vari canali social della band, su alcune piattaforme di streaming musicale come Spotify ed alcune fossero anche acquistabili come singoli sugli store principali; questa edizione nasce proprio dalla richiesta dei fans di averle su un supporto fisico. Insomma una scelta che la band ha preso solo una volta ascoltate le richieste del suo pubblico e che hanno portato a questa seconda fase.
La prima cosa che abbiamo notato (con estremo piacere) è che la qualità delle canzoni su disco è decisamente superiore a quella delle versioni presenti sulle varie piattaforme di streaming e questo rende ancora più piacevole riascoltarle tutte d’un fiato.
Nuova anche la grafica del disco: la copertina scura ha lasciato spazio ad una sua copia in negativo, ripresa poi anche sulla stampa dei dischi. Invariato invece il booklet a cui hanno modificato solo qualche pagina finale e la cui dedica è stata rivista per dedicare l’intero lavoro sia a Jimmy che al loro front-house engineer Dave “Shirt” Nicholls venuto a mancare questa estate. Un gesto estremamente bello e che spiega perfettamente quanto questa band e la sua crew siano legati.
A chiudere un disco di “chicche” troviamo le 4 canzoni live registrate nel gennaio scorso alla O2 Arena di Londra (presumibilmente durante il secondo show): The Stage, Paradigm, Sunny Disposition e God Damn. Registrate in qualità sopraffina queste 4 canzoni live racchiudono perfettamente quella che è l’era The Stage in termini di esibizioni, di qualità durante gli show e di evoluzione musicale della band.
Una volta premuto play chi è riuscito ad assistere ad un loro show questo anno potrà chiudere gli occhi e ritrovarsi con là con la mente; chi invece sta aspettando l’estate 2018 non potrà che emozionarsi ed avere un assaggio di quello che vivrà tra qualche mese.
Impeccabile anche la scelta dei 4 brani: The Stage si è dimostrata ad oggi un’ottima canzone d’apertura, Paradigm e Sunny Disposition sono pezzi che entusiasmano la folla e God Damn è sicuramente il pezzo dell’ultimo disco che più coinvolge le masse.
Una riedizione di un disco non è mai qualcosa di strettamente necessario per un ascoltatore medio ma in questo caso questa Deluxe Edition presenta del materiale che, se avete apprezzato, ne giustifica l’acquisto a mani basse.
Non avete ancora comprato l’edizione classica di The Stage? Bene, questa riedizione non può che essere il pretesto per farvi fare finalmente l’acquisto dell’anno!
Avete già comprato The Stage ma volete ascoltare al massimo della qualità anche le altre canzoni pubblicate dopo, e soprattutto le versioni live? Consigliamo ugualmente l’acquisto, per vivere al massimo tutta l’esperienza di The Stage!
Ed ovviamente ricordiamoci anche che siamo sotto Natale perciò se non sapete cosa farvi regalare da amici e parenti questa chicca potrebbe essere il regalino giusto ed apprezzato!
The Stage Deluxe Edition sarà disponibile da domani in tutti i negozi.
Davide e Giada

Rispondi