Nuova video intervista a M. Shadows per Audacy

Audacy ha recentemente intervistato Matt, per guardare il video originale cliccate qui

Il primo argomento trattato è ovviamente il nuovo singolo ‘Nobody’ estratto dall’album Life is but a dream in uscita il 2 Giugno e la reazione che questo ha suscitato nei fans.
“Quando abbiamo iniziato a scrivere Nobody c’era nell’aria la sensazione che qualcosa fosse diverso. Ovviamente, noi ci siamo abituati a sentirlo ed è diventato normale, finché non abbiamo visto le prime reazioni, sai, tipo i video reaction su youtube. Erano così divertenti che abbiamo passato tutta la prima giornata ad inviarceli. Le persone stavano lì pronte al metal duro ed invece vedevi le loro facce cambiare e dire cos’è? Cosa sta succedendo? E’ stato divertente venire travolti dalle loro reazioni ma abbiamo anche considerato che in un paio di giorni avrebbero iniziato a capire questo nuovo pezzo.”  Poi aggiunge “E’ una canzone che ruota intorno al testo perché tratta di una crisi esistenziale che potremmo affrontare tutti, ovvero l’incombere della morte. Si sposta tra consapevolezza e ad insegnamenti buddisti; quando la morte incombe ci sono due strade che puoi seguire. Se pensi che la vita sia senza significato allora che motivo hai di attaccarti così tanto alla tua esistenza per renderla sopportabile? Per parlare di questo hai bisogno della musica per creare la giusta tensione e che sia la musica stessa a non essere confortevole. Le cose di cui parliamo non sono semplici, non sono piacevoli, quindi anche la canzone stessa non può seguire il solito schema. Io penso che ci sia un metodo per ‘la follia’ ma serve un attimo per adattarsi e dire: ok, questo è quello che stiamo affrontando, non sono tre minuti e mezzo, versi, corso, versi, coro, bridge, coro… è diverso.”

La discussione si sposta sul tour come supporter ai Metallica.
Matt la descrivere come un’esperienza difficile. Suonare di giorno, senza la propria scenografia, per un pubblico molto spesso scettico e ostile, è come ‘andare in guerra’. Per molto tempo la band ha rifiutato di andare in tour con i Metallica ” Una cosa che ci sentivamo spesso ripetere all’inizio della nostra carriera, e che rispettiamo molto riguardo certe band, era che se tu sei un headliner ai concerti è così che la gente ti vedrà, ma se fai sempre da supporter, le persone ti vedranno come tappa buchi e non era il modo in cui volevo che nuovi fan si approcciassero alla nostra band. Invece, poi, mi sono trovato a vederci mettere su un piedistallo da persone che avevano un’alta considerazione di noi proprio perché aprivamo per i Metallica. Davvero strano.”
Alla fine, come tutti sappiamo, la band ha accettato e Matt ha ribadito che è stato un tour per cui sono assolutamente riconoscenti, “sarebbe stato stupido non accettare “ha commentato “ma lì eravamo spiacevolmente etichettati come secondo violino.”

Questo ragionamento si applica anche alle band che scelgono per i loro stessi tour, a questo proposito Matt ha detto “Tutte le scelte che fai si riflettono sulla percezione che le persone hanno di te. So che ci sono alcune band che ci farebbero vendere meno biglietti se le portassimo con noi ma a me non piace fare questi ragionamenti, preferisco avere meno gente ma con una scelta artistica e strategica ponderata.”

(Visto che il sito di Audacy non è visibile dall’Europa, potete trovare la trascrizione completa dell’articolo sul nostro forum o uno screenshot qui)

Anita

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